Nell'area di proprietà regionale del Parco La Mandria decine di ettari stanno per diventare un bosco naturale, accanto a quello che è uno degli ultimi lembi di foresta che una volta ricopriva l'intera Pianura Padana, uno scrigno di biodiversità messo in salvo dall'istituzione del parco alla fine degli anni '70.
l'Ente Parchi Reali, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, ricostituirà un bosco naturale su di un'area di 10 ettari, visibile lungo la rotta ciclo-pedonale che porta alla Cascina Peppinella. Si tratta di un appezzamento acquisito dalla Regione nel 1995 insieme alla "Tenuta dei Laghi", che comprende un pioppeto che verrà eliminato insieme ad altre essenze esotiche invasive, a favore dell'impianto di giovani piante di specie autoctone. A questo primo intervento ne potranno seguire nel tempo altri per completare i restanti 20 ettari di bosco. Lo scopo è la creazione di foreste urbane e periurbane con valenze ambientali e sociali, per la riqualificazione dell'area e il miglioramento dei livelli di qualità dell'aria.
Dopo l'elaborazione dei progetti esecutivi e l'affidamento attraverso procedure di gara semplificate, i lavori si avvieranno entro il prossimo mese di novembre.
Intanto, sono appena stati presentati tre nuovi progetti analoghi, su di un nuovo bando nazionale, per proseguire nella direzione intrapresa.
