#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Recovery Plan, biodiversità e ruolo dei parchi al centro

Federparchi ha presentato al Senato nove proposte per il Recovery Plan finalizzate alla valorizzazione e al rilancio delle aree protette 

Mercoledì, 3 Marzo 2021
  • Stampa

In un'audizione al Senato, Federparchi ha illustrato le proposte di modifica al Piano Nazionale per la Resilienza e la Ripresa (Recovery Plan) avanzando nove proposte specifiche e cioè: bloccare il limite per spese per beni e servizi per i parchi nazionali; estendere i finanziamenti per il clima alle aree protette regionali ed ampliare la tipologia dei progetti finanziabili; permettere alle aree protette di generare più facilmente entrate proprie gestendo direttamente servizi di carattere turistico che, attraverso l'elevata qualità, siano da traino alla ripresa del settore; il finanziamento, rispettivamente, di piani d'azione e monitoraggio, almeno all'interno delle aree protette, per le specie animali e vegetali inserite nelle direttive europee o che siano minacciate di estinzione rispetto alle Liste Rosse italiane; di interventi di miglioramento e ripristino degli habitat nelle aree protette; favorire la gestione forestale sostenibile, migliorare la capacità di assorbimento della CO2 delle superfici e dei suoli forestali e delle praterie, comprese le praterie marine di posidonia; aumentare la resilienza delle foreste e degli habitat marini ai cambiamenti climatici e favorire l'erogazione dei servizi eco-sistemici; realizzare infrastrutture per la fruizione turistica e la divulgazione ambientale nelle aree protette (Centri visita, strutture ricettive, centri di educazione ambientale, piste ciclabili); creare la "grande rete nazionale dei parchi", che metta a sistema i valori naturali e culturali di tutti i parchi italiani attraverso un portale nazionale valorizzato anche dall'Enit; implementare un progetto unico nazionale per il settore "Parchi e One Health" in cui i parchi e le aree protette costituiscano l'hub operativo.

Federparchi ha messo in evidenza anche una serie di problematiche che riguardano la gestione del sistema delle aree naturali protette e che ne limitano le potenzialità sia in termini di conservazione naturalistica che in termini di sviluppo sostenibile e creazione di posti di lavoro e ha chiesto che le Zone Economiche Ambientali (ZEA), istituite nel 2019, vengano estese anche ai Parchi regionali, che sono, la parte economicamente più debole e carente per dotazioni. Vanno inoltre considerate le difficoltà delle Aree Marine Protette e del reticolo di riserve statali e regionali e dei siti Natura2000.

Il problema principale, in termini di politiche di sistema, - si legge nel documento depositato a Montecitorio - è la incomunicabilità istituzionale e la mancanza di coordinamento dei vari comparti, con particolare riferimento ai parchi regionali. Federparchi propone di riattivare il Piano Triennale della Aree protette previsto dalla legge 394 e da anni inapplicato. Uno strumento che potrebbe dare all'azione dei parchi un respiro unitario e una visione strategica comune, in grado di affrontare le sfide del futuro e cogliere in pieno le opportunità che si stanno mettendo in campo sia a livello nazionale che internazionale per far ripartire il Paese.

Per approfondimenti:

Il Documento integrale è disponibile sul sito di Federparchi 

Potrebbe interessarti anche...

Riapre il Centro Visita del Parco Nazionale Val Grande

Domenica 12 luglio, a Buttogno, è stata ufficialmente inaugurata la rinnovata gestione del Centr ...

Riapre a Buttogno il Centro Visita del Parco Nazionale Val Grande

Il Parco Nazionale Val Grande amplia la sua offerta con un nuovo capitolo all'insegna dell'educaz ...

Mattarella a Pantelleria ribadisce il ruolo dei parchi naturali

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Pantelleria per celebrare il de ...

Al via LIFE Forest4Future, per la rinascita dei boschi del Ticino piemontese

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partner del progetto europe ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su