Sono le attività del personale delle Aree Protette Alpi Marittime per contribuire alla gestione del cinghiale anche in questo periodo di limitazioni previste per il contenimento dell'emergenza sanitaria.
È un momento decisivo per l'annata agraria e l'Ente sta facendo il prelievo di animali per il controllo numerico della popolazione con gabbie di cattura, foraggiate e monitorate quotidianamente. Un lavoro che i guardiaparco e i tecnici delle Aree protette Alpi Marittime svolgono con la collaborazione degli agricoltori e in accordo con la Provincia di Cuneo. I prelievi di animali sono in corso nella Riserva naturale Crava Morozzo e nei parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis. I capi catturati nel 2020, sono una ventina.
