#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Vent'anni di Progetto 'Migrans' al Parco del Monviso

È stato distribuito il numero 44 della rivista InfoMigrans, bollettino semestrale di informazione del Progetto Migrans e sulla migrazione dei rapaci in Italia.

Il Parco del Monviso prende parte a questa attività di monitoraggio dal 2001: il sito di osservazione è il Bric Lombatera dove nel corso degli anni sono stati osservati in totale quasi 80.000 esemplari di rapaci migratori, con una netta prevalenza del Falco pecchiaiolo.

Venerdì, 20 Marzo 2020
  • Stampa

È stato recentemente distribuito il numero 44 della rivista InfoMigrans, bollettino semestrale di informazione del Progetto Migrans e sulla migrazione dei rapaci in Italia.

Avviato negli anni Novanta del Novecento, il progetto è coordinato dall'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e mette in rete trentadue punti di osservazione distribuiti in tutta Italia; lo scopo è monitorare il passaggio dei rapaci migratori e di valutare la consistenza delle loro popolazioni nel tempo.

Il Parco del Monviso prende parte a questa attività di monitoraggio dal 2001: il sito di osservazione è il Bric Lombatera, altura in valle Po, nel territorio di Paesana a poca distanza da Pian Munè. Nel corso degli anni sono stati osservati in totale quasi 80.000 esemplari di rapaci migratori, con una netta prevalenza del Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), specie target delle osservazioni, che intraprende un affascinante viaggio attraverso il Mediterraneo lungo le rotte di Gibilterra e dello Stretto di Messina fino a sud del Sahara.

Il 2019 ha registrato il passaggio complessivo di 4.461 esemplari, appartenenti a nove diverse specie: come di consueto, il Falco pecchiaiolo è la specie per la quale è stato contato il maggior numero di individui, 4.349. Tra le altre specie osservate merita citare il Biancone, il Nibbio bruno, il Falco di palude, l'Albanella reale, la Poiana, lo Sparviere, l'Astore e il Lodolaio. Di particolare interesse il passaggio di un individuo di Cicogna nera il 23 agosto.

«Da ormai quasi vent'anni il Parco del Monviso collabora con convinzione al Progetto Migrans: – sottolinea il Presidente, Gianfranco Marengo – allestire ogni anno, tra agosto e settembre, il campo di osservazione è un grande impegno per i nostri guardiaparco, ripagato dalla consapevolezza dell'importante obiettivo dei monitoraggi. Il progetto è, inoltre, un bellissimo esempio di collaborazione tra enti ma soprattutto un consolidato appuntamento di "citizen science", dal momento che ogni anno sono numerosissimi i volontari e gli appassionati birdwatchers che affiancano e coadiuvano il personale del Parco nelle osservazioni. A tutti loro va il nostro più sincero ringraziamento per il prezioso contributo».

Dalle osservazioni, si legge nel bollettino, emerge come su larga scala gli ecosistemi idonei per la vita delle specie migratorie di rapaci siano in buona salute a livello italiano ed europeo. Una buona notizia, purtroppo in parte controbilanciata in negativo dal permanere di zone sulle coste del Mediterraneo in cui il bracconaggio di questi animali è tuttora praticato senza un reale controllo da parte delle autorità.

Per saperne di più

Il Progetto Migrans

Questo progetto, avviato fin dai primi anni '90 del secolo scorso, comprende una rete di punti di osservazione distribuiti in tutta Italia ed è stato sviluppato con lo scopo di monitorare il passaggio dei rapaci migratori e di valutare la consistenza delle loro popolazioni nel tempo. Dal 2001, il Bric Lombatera è uno dei siti inclusi in questa rete di monitoraggio, grazie al contributo organizzativo del Parco del Monviso che ogni anno allestisce un campo di osservazione tra i mesi di agosto-settembre, periodo in cui è massimo il passaggio della specie più abbondante: il falco pecchiaiolo. Il personale del Parco e i volontari che partecipano al Progetto osservano regolarmente anche numerose altre specie di rapaci, come bianconi, nibbi bruni, albanelle.

Il sito di Bric Lombatera

A pochi passi da Pian Muné, sulle alture di Paesana si raggiunge facilmente la cima del Bric Lombatera (1.384 m), dalla quale si ammira un vasto panorama su tutta la bassa Valle Po e il Monviso. Questo sito è frequentato fin dall'Età del Ferro (I millennio A.C.), periodo a cui risalgono le incisioni rupestri presenti in quest'area. Mentre gli antichi abitanti di queste valli probabilmente utilizzavano questo punto panoramico per l'osservazione delle stelle o come luogo sacro, oggi la posizione del Bric Lombatera lo rende ideale per altre attività, come la pratica del parapendio e l'osservazione della migrazione degli uccelli rapaci verso l'Africa.

 

Potrebbe interessarti anche...

Riapre a Buttogno il Centro Visita del Parco Nazionale Val Grande

Il Parco Nazionale Val Grande amplia la sua offerta con un nuovo capitolo all'insegna dell'educaz ...

Mattarella a Pantelleria ribadisce il ruolo dei parchi naturali

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Pantelleria per celebrare il de ...

Al via LIFE Forest4Future, per la rinascita dei boschi del Ticino piemontese

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partner del progetto europe ...

Il Mulino vecchio di Bellinzago candidato a "luogo del cuore" del FAI

Il Mulino Vecchio di Bellinzago, sito storico all'interno delle Aree protette del Ticino e Lago M ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su