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Alla firma il "Manifesto per il Po"

Un protocollo per mettere in rete il fiume e il suo territorio

Martedì, 29 Maggio 2018
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Oggi, 29 maggio, presso la sede dell'Autorità di Bacino del Po a Parma è stato firmato il Protocollo d'intesa per un coordinamento di azioni nel distretto idrografico del Fiume Po, tra l'Autorità di Bacino distrettuale e la rete dei firmatari del Manifesto per il Po, per dare impulso a una strategia complessiva del fiume Po e dei territori rivieraschi.

Il Po è il più importante fiume italiano, un patrimonio multiforme di ineguagliabile ricchezza che si snoda per 650 chilometri, attraversa quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto), ha un bacino idrografico che si estende per più di 70.000 chilometri quadrati che include la Valle del Po, una delle aree europee con la più alta concentrazione di popolazione e di attività, dove vivono circa 20 milioni di persone.

Il più grande fiume italiano per la sua unitarietà, per la continuità dei paesaggi che attraversa e per la sua storia, richiede un approccio di gestione integrata che ad oggi non esiste, poiché non esiste un unico soggetto responsabile del "sistema Po" nella sua interezza e complessità.

A partire dal 2004 l'Autorità di Bacino ha avviato la stipula di diversi accordi con istituti di ricerca, enti locali ed associazioni per sviluppare attività di supporto e di attuazione della pianificazione di bacino attraverso forme innovative di governance.

E' stata costituita una Rete per il Po per migliorare la capacità di ascolto della pubblica amministrazione e delle istituzioni e per dar voce ai numerosi soggetti interessati e favorire la partecipazione dell'associazionismo diffuso ai processi di pianificazione.

Il Manifesto per il Po è il documento dell'impegno degli enti e delle associazioni sottoscrittori ad intraprendere un percorso di aggregazione tra soggetti diversi interessati a rilanciare l'attività di valorizzazione e di tutela del Po e del suo territorio.

L'obiettivo congiunto di Autorità di Bacino e dei sottoscrittori del Manifesto è l'avvio di un processo di pianificazione strategica che, mediante il confronto permanente con le Istituzioni, le Comunità del Po e le associazioni del territorio, integri e completi la pianificazione di bacino, favorendo la tutela della biodiversità e del paesaggio, la promozione culturale ed il consolidamento di una economia sostenibile collegata al fiume: un percorso di aggregazione dell'attività di valorizzazione e tutela del Po e del suo territorio che individua la "Rete per il Po".

L'obiettivo primario dell'iniziativa è quello di sollecitare la costruzione in breve tempo di un'entità flessibile con un patto strutturato tra i parchi esistenti, le Regioni attraversate, le istituzioni sovra regionali: un futuro "Parco del Po", non da intendere come un ulteriore ente amministrativo, ma come una sorta di "sindacato territoriale" con capacità di coordinamento interregionale delle realtà istituzionali esistenti, di riordino delle normative e nel contempo di sostegno delle iniziative locali.

Uno strumento utile per la tutela della biodiversità, la promozione culturale ed economica dei territori e che sia capace di suscitare nuove economie attorno all'infrastruttura blu e verde e un dialogo costante con le Istituzioni e le Comunità del Po.

Per maggiori dettagli sul consultare il sito www.manifestoperilpo.it

 

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