Con Decreto del direttore generale Maria Carmela Giarratano, il Ministero dell'Ambiente ha aggiornato l'elenco degli idonei all'esercizio dell'attività di direttore di parco nazionale, previsto dalla normativa in materia e che, ogni due anni, avrebbe dovuto essere integrato per inserire le migliori professionalità del settore. Dal 2004, purtroppo, l'elenco era rimasto invece praticamente inalterato, con l'inserimento pressoché simbolico di soli 8 nominativi.
Col Decreto datato 14 febbraio 2018, il Ministero recupera un ritardo che ha influito non poco su alcune disfunzioni del sistema ma anche sulla figura stessa del Direttore di parco nazionale.
Il "Decreto di San Valentino" inserisce finalmente nell'elenco del 2004, costituito da circa 280 idonei tra cui molti di quelli in carica, ben 578 ulteriori nominativi, tra i quali spiccano molte professionalità e competenze certamente idonee a rivestire il delicato e strategico ruolo di Direttore di parco nazionale.
Adesso tocca ai numerosi Enti parco ancora sprovvisti di Direttore, il compito di effettuare l'ulteriore selezione per individuare le terne da sottoporre al prossimo Ministro.
"AIDAP è assolutamente certa che questa procedura sarà improntata a criteri di massima celerità, competenza e visione strategica, così da mettere i nostri Parchi nazionali, unitamente ad altre importanti misure economiche e gestionali, in condizione di essere rilanciati così come sta accadendo per i molti musei nazionali dove criteri innovativi di scelta dei Direttori definiti dal MIBACT, stanno producendo risultati straordinari", si legge nel comunicato diramato dall'Associazione. La nuova energia che questo Decreto porta al sistema dei Parchi sarà certamente lo stimolo, anche per AIDAP, per sviluppare azioni e progetti di livello nazionale ed internazionale, per dare il necessario contributo tecnico alle strategie nazionali che la politica vorrà definire nel prossimo futuro, auspicabilmente anche attraverso la Terza Conferenza Nazionale sulle Aree Protette".
