La terza edizione della mostra fotografica "Obiettivo Terra", esposta negli spazi della Missione Permanente dell'Italia alle Nazioni Unite a New York, quest'anno è dedicata al turismo sostenibile e all'ecoturismo nelle Aree Protette italiane, visto che il 2017 è stato dichiarato dall'ONU "Anno Internazionale del Turismo Sostenibile", mentre le edizioni del 2015 e del 2016 sono state dedicate rispettivamente ai "Parchi Nazionali e Regionali italiani" e al "Polmone blu del Pianeta".
Il Parco Naturale di Superga, gestito dall'Ente parco del Po torinese, è stato scelto tra le 30 immagini selezionate, in compagnia con eccellenze delle mete dell'ecoturismo italiano come le Cinque Terre o il Parco nazionale del Gargano. Del grande comprensorio tra fiume Po e Collina è stata scelta una suggestiva fotografia invernale che raffigura la cremagliera Sassi-Superga che attraversa il bosco collinare innevato. Con questa immagine è stato colto un dettaglio poco conosciuto al di fuori dell'ambito torinese, rappresentativo della specificità e unicità del territorio della Riserva della Biosfera MAB UNESCO CollinaPo.
Il Parco regionale della Collina di Superga è stato istituto dalla Regione Piemonte nel 1991 nell'ambito delle prime attività si tutela dei territori collinari dell'area metropolitana torinese, un anno dopo l'istituzione delle Aree protette del Po (denominato in allora un tempo Sistema delle Aree protette della fascia fluviale del Po).
L'immagine è stata selezionata tra le 1000 aree protette italiane proprio uno dei luoghi ambientali più significativi della "Montagna di Torino", un ambito tra natura e turismo meritano la giusta valorizzazione alla scala metropolitana come testimonia l'assist che questa mostra offre: un territorio dove natura e cultura si uniscono e dove non esiste solo l'importante monumento juvarriano ma anche un comprensorio boschivo e una vista paesaggistica sulle Alpi di valore unico.
