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Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia

Al Museo paleontologico astigiano si organizzano numerose iniziative per le famiglie durante tutto l'anno, pensate anche per i più piccini.

  • Martina Balducci
  • Gennaio 2026
Giovedì, 8 Gennaio 2026
Escursione all'affioramento attrezzato in Valle Botto durante una giornata delle famiglie | Foto arc. Museo Paleontologico Astigiano Escursione all'affioramento attrezzato in Valle Botto durante una giornata delle famiglie | Foto arc. Museo Paleontologico Astigiano

Portate con voi secchiello, paletta e pennello perchè andiamo a fare una passeggiata sul fondo del mare, ma non servirà né bombola di ossigeno, né essere campione di apnea.
Quello che vi proponiamo è una visita al Museo Paleontologico Astigiano durante le giornate dedicate alle famiglie, in cui si potrà scoprire l'antico mare che copriva l'attuale Pianura Padana e, come veri paleontologi, cercare le tracce del passato.

I giganti (e non) del museo

Visitando le sale del museo accompagnati da esperte guide, incontrerete e osserverete da vicino i giganti del mare: Marcellina, la balena custode della cava di argilla di Chiusano; Tersilla, la balenottera delle vigne di San Marzanotto e Riccardo, il possente Capodoglio di Vigliano.

Così ci si immerge nella storia di un passato lontano lontano, in cui il mare aveva sommerso l'intera Pianura Padana, diventando casa di coralli, conchiglie, delfini, ma anche di temibili predatori... come il megalodonte dai grandi denti aguzzi che accoglie nella prima sala del museo. In questa atmosfera magica c'è persino chi sostiene di aver visto le "sirene"!

Un museo a misura di bambino

Il museo è pensato a misura di bambino: accogliente e raccolto, è lo spazio ideale per risvegliare la curiosità e coltivare la naturale inclinazione scientifica dei più piccoli. Qui ogni "oooh!" di meraviglia diventa un momento prezioso e ogni "perché?" trova la sua risposta. La visita guidata è solo l'inizio: nei laboratori didattici si toccano e si manipolano conchiglie e fossili da riconoscere, si modella con il das e si ricostruisce il misterioso processo della fossilizzazione. Imparare divertendosi? Qui i concetti sedimentano da soli.

Strutturare dei percorsi didattici per bambini significa anche prendersi cura di tutta la famiglia, a partire dalla biglietteria dove una piccola area gioco è popolata di dinosauri e animali preistorici, mentre la ''Libreria dello Scienziato'' custodisce una ricca selezione di libri e riviste su natura e paleontologia, in consultazione oppure in vendita. In alcuni angoli del museo è possibile maneggiare alcuni reperti per poter scoprire e conoscere meglio questi importanti resti. L'intera esposizione è accessibile con il passeggino e, per rispondere alle esigenze dei piccolissimi, sono disponibili un fasciatoio e un angolo tranquillo per l'allattamento.

Un museo a cielo aperto

E se l'avventura chiama? È possibile proseguire insieme alle guide in escursioni all'aperto nella Riserva naturale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande o tra i geositi del territorio gestiti dal Parco paleontologico. Il programma delle giornate dedicate alle famiglie prevede spesso lo spostamento in una delle riserve, vere e proprie succursali a cielo aperto del museo per navigare sulle verdi colline, che si accavallano come onde del mare del Monferrato.

Nella Riserva Valle Botto è possibile visitare gli affioramenti fossiliferi e toccare con mano le conchiglie antiche che emergono dalla collina: si tratta di una parete sabbiosa lunga oltre 20 metri da cui spuntano centinaia di fossili tra molluschi bivalvi e gasteropodi, crostacei, brachiopodi, vermi marini e icnofossili, ovvero le "impronte digitali" del passato (tracce di zampe, gallerie scavate, segni di una vita vissuta milioni di anni fa).

Paleontologi per un giorno

Per risvegliare il paleontologo che è in ognuno di noi, è possibile cimentarsi in una simulazione di scavo: armati di entusiasmo, pazienza e degli strumenti del mestiere, si potranno riportare alla luce reperti intrappolati nella sabbia Pliocenica, antica 5 milioni di anni fa.

La Riserva Valle Botto è uno dei primi 23 geositi selezionati dalla Regione Piemonte per importanza paleontologica. Poco distante, la località Crociera a Cortiglione: un tesoro inaspettato con uno strato fossilifero mozzafiato, protetto dal parco, punteggiato di conchiglie fossili e sabbia finissima, trasforma quello che poteva essere solo asfalto in un prezioso geosito.

Una gita al Museo e Parco Paleontologico Astigiano durante le giornate dedicate alle famiglie è il modo perfetto per stare insieme davvero: si impara divertendosi, si respira aria pura e si scopre quanto sia straordinario il territorio piemontese.

 

Per informazioni:

Parco e Museo Paleontologico dell'Astigiano

C.so Alfieri 381, Asti

tel. 0141 592091 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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