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Fauna selvatica e Convenzione delle Alpi.

"Fauna selvatica e Convenzione delle Alpi. Seconda conferenza internazionale delle aree protette alpine. Gran Place, Pollein, 1-2 ottobre 1998. Atti della Rete Alpina n. 1/2001". - Torino : Parco nazionale Gran Paradiso, 1998. - 256 p. : ill. ; 30 cm.

  • Tompetrini, Elio (et al.)
  • Luglio 2001
Giovedì, 19 Luglio 2001
Fauna selvatica e Convenzione delle Alpi.

Lo scopo della Rete Alpina consiste nel rafforzare la cooperazione tra aree protette alpine. Questa rete raggruppa più di 300 aree protette di maggior importanza all'interno degli 8 Paesi della Convenzione delle Alpi. Ciò rappresenta più del 15% del territorio alpino. Costituisce una delle applicazioni dirette della Convenzione delle Alpi, trattato internazionale firmato e ratificato da questi otto Paesi e dall'Unione Europea.

La seconda conferenza delle aree protette alpine del 1998, che ha avuto luogo a Pollein, Aosta, Italia, ha permesso di affrontare un tema attuale e di estrema importanza per le aree protette alpine, ovvero i rapporti fra la fauna selvatica e la Convenzione delle Alpi, strumento fondamentale con cui i gestori di aree protette dovranno confrontarsi nei prossimi anni. Fra le conseguenze sostanziali dei lavori della conferenza è stato istituito un gruppo di lavoro permanente della Rete sul ritorno dei grandi predatori (orso, lince e lupo), per permettere lo scambio di esperienze e la proposizione di iniziative comuni su un tema assai delicato per i rapporti con le comunità locali, ma ugualmente fondamentale per gli equilibri ecologici dell'ambiente alpino.

Luglio 2001

http://erasmo.it/parchipiemonte/

 

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