Il colubro di Riccioli, o Coronella girondica, è una specie di serpente non velenoso diffusa nell'Europa sud-occidentale e nel Nord Africa nord-occidentale. In Europa, il suo areale comprende il Portogallo, la Spagna, la Francia meridionale (evitando alcune zone del sud-ovest) e l'Italia occidentale e centrale. Tuttavia, è considerata estinta nell'Italia nord-orientale e non presente nelle regioni più a sud della nazione, con un'unica segnalazione isolata in Puglia (Gargano). Recenti scoperte hanno individuato popolazioni isolate nella Lombardia occidentale e nei pressi del Lago di Garda, in una zona di transizione tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia. Queste popolazioni sono distanti diverse decine di chilometri dalle altre più vicine lungo l'Appennino settentrionale
In Nord Africa, la specie è distribuita dalle montagne del Rif e dell'Atlante in Marocco fino al nord della Tunisia, raggiungendo altitudini fino a 2.900 metri nell'Alto Atlante marocchino.
Studi sul DNA mitocondriale hanno identificato cinque cladi* principali: due in Nord Africa (uno marocchino e uno tunisino-algerino) e tre in Europa (uno nel sud-ovest della penisola iberica, uno nel sud-est della Spagna e uno nel resto dell'Europa). In Italia, le analisi genetiche sono ancora limitate, evidenziando la necessità di ulteriori ricerche.
Lo studio dell'ecologia di C. girondica è complicato dalla sua natura rara e schiva. Una ricerca condotta nella provincia di Roma ha fornito alcuni dati sull'attività e la dieta della specie. La sua attività si estende da inizio aprile a fine settembre, con picchi a giugno per le femmine e a luglio per i maschi. L'attività giornaliera è prevalentemente crepuscolare e notturna, mentre le ore diurne sono trascorse sotto le pietre. La dieta è composta principalmente da lucertole e micromammiferi, con un contributo rilevante anche da parte di invertebrati, nonché altri serpenti ed uccelli.
La sua fecondità è bassa: le femmine depongono da 1 a 4 uova a fine giugno, con la schiusa circa un mese dopo. La dimensione della covata è solo leggermente correlata alla lunghezza delle femmine. Questo dato è atipico per i serpenti delle zone temperate, dove solitamente esiste una forte correlazione tra le dimensioni delle femmine e quelle della covata. Le cause potrebbero essere genetiche piuttosto che ambientali, dato che la disponibilità di prede nel sito di studio era elevata.
La specie è inserita nell'Allegato II della Convenzione di Berna.
In Spagna è minacciata dalla perdita di habitat dovuta a incendi e disturbi causati dai cinghiali, mentre in Francia è considerata minacciata. In Italia, invece, non è ritenuta particolarmente a rischio, ma ulteriori studi sarebbero necessari per chiarirne la distribuzione, stimare l'abbondanza delle popolazioni e pianificare misure di conservazione adeguate. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta alle popolazioni isolate nell'Italia nord-orientale, per comprenderne l'origine genetica e il grado di isolamento.
La Coronella girondica rappresenta una specie affascinante e poco studiata, la cui biologia e distribuzione necessitano di ulteriori indagini per garantirne la conservazione a lungo termine.
* Termine usato in alcune classificazioni (Cladistica) per individuare tutti gli organismi derivanti da un antenato comune. Ogni clade è quindi rappresentato dall'antenato comune e da tutti i suoi discendenti.
Chi è Federico Crovetto
Federico Crovetto è nato a Genova nel 1987 dove ha studiato Scienze naturali, laureandosi alla triennale dell'Università con una tesi sui sistemi per indagare la dieta alimentare degli anfibi e una tesi magistrale sull'ecologia della lucertola agile in Piemonte.
Le conoscenze acquisite con gli studi accademici gli hanno permesso di avvicinarsi a soggetti per i più sconosciuti o mal visti, come anfibi, rettili e artropodi, suoi soggetti fotografici principali.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e ha pubblicato diversi articoli scientifici.
Le sue foto sono state pubblicate in alcuni libri tra cui l'ultimo: Italia in natura - Liguria e Piemonte, dove ha curato un capitolo.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi di fotografia naturalistica internazionali.
Web: www.federicocrovetto.it
Instagram: @federico.crovetto
Facebook: Federico Crovetto Naturalist and Wildlife Photographer
