Identikit del Fistione turco
Anatra di grosse dimensioni, Netta rufina (nome latino del Fistione turco) possiede un caratteristico capo tondeggiante e relativamente grosso che nel maschio in abito riproduttivo assume colore rosso-arancio intenso (vedi foto d'apertura). Dello stesso colore sono il becco e l'occhio; il collo e le parti inferiori nere contrastano con i fianchi candidi e le parti superiori di colore beige. Nella femmina, molto meno appariscente, prevale un colore beige diffuso ad eccezione del collo più chiaro e di una calotta più scura; l'occhio è di colore marrone. Il maschio in eclissi (cioè al di fuori del periodo riproduttivo) assomiglia alla femmina ma conserva il becco e l'occhio di colore vermiglio
.
Dove vive e di cosa nutre
Si osserva in genere in stagni anche di piccola dimensione, fiancheggiati da alberi e canneti e ricchi di vegetazione acquatica sommersa, della quale in prevalenza si nutre. La dieta può essere integrata da insetti e altri piccoli invertebrati, talvolta da piccoli pesci ed anfibi. Durante lo svernamento e le migrazioni frequenta anche i fiumi a corso lento.
Riproduzione
Il Fistione turco si riproduce di norma negli stagni. Nei recenti anni scorsi, caratterizzati da grave e prolungata siccità con il prosciugamento della gran parte delle zone umide, è stata documentata la riproduzione lungo il fiume Tanaro ad Asti
. Le uova vengono deposte a partire dalla fine del mese di Aprile. Ricerche condotte nella valle del Tanaro hanno documentato la riproduzione della specie dai primi di maggio a metà agosto con un numero di pulcini variabile da 1 a 12
. Nelle prime settimane di vita si riscontra un tasso di mortalità relativamente elevato (30 – 40%) legato alla predazione da parte di rapaci (soprattutto il Falco di palude, Circus aeruginosus) e volpi (Vulpes vulpes). Dal 2006 il Fistione turco si riproduce regolarmente in Piemonte con 2-10 coppie in vari stagni lungo il corso del Tanaro, due dei quali in provincia di Cuneo; altri siti di nidificazione si trovano nell'Alessandrino in una zona umida lungo il Po e lungo le coste del Lago Maggiore.
Curiosità
Durante il corteggiamento, unico fra le specie di anatra, il maschio presenta un'offerta rituale (un vegetale) alla femmina. Alcuni aspetti della biologia del Fistione turco rimangono tuttora da chiarire. Ad esempio, l'apparente maggior numero di maschi in rapporto alle femmine (2-2,5 : 1) oppure l'evidente sproporzione fra il numero di coppie presenti in un determinato sito nei periodi pre-riproduttivo e riproduttivo ed il numero di coppie che portano a termine con successo la covata (1, solo eccezionalmente 2). La presenza di pulcini di altre specie nelle nidiate di Fistione turco è invece attribuibile al fenomeno noto come "parassitismo interspecifico" legato alla deposizione di uova da parte della femmina di una specie diversa (ad esempio il Germano reale , Anas platyrhincos) in una covata di Fistione turco
. Talvolta avviene il contrario e si osservano pulcini di Fistione turco all'interno di nidiate di Germano reale.
Aspetti conservazionistici
In una recente check-list dell'avifauna di Piemonte e Valle d'Aosta di Boano e collaboratori, la specie è classificata come prossima all'estinzione. La nidificazione del Fistione turco in Piemonte assume pertanto grande valenza dal punto di vista della biodiversità e testimonia l'utilità di proteggere stagni e zone umide anche di piccole dimensioni per garantire la protezione di questa ed altre specie minacciate.
*Università di Torino, Dipartimento di Scienze Veterinarie