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La distanza di sicurezza

In natura la distanza di sicurezza che occorre rispettare quando ci si approccia ad un animale può mutare anche per quanto riguarda la stessa specie. Vediamo come e perchè. 

  • Testo e immagini di Bruno Usseglio
  • Venerdì, 14 Febbraio 2025
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La distanza di sicurezza

Chiunque abbia la patente di guida sa che non deve stare vicino al veicolo che precede. Il codice della strada del 1992 sancisce che la distanza di sicurezza deve essere tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo in modo da evitare collisioni.

Ma con questo breve video, la distanza di sicurezza a cui vogliamo fare riferimento non riguarda la regolamentazione stradale, ma l'area di rispetto che occorrerebbe osservare quando si incontra un animale selvatico.

Per far ciò, prendiamo come esempio il germano reale (Anas platyrhynchos), una specie molto diffusa di anatra selvatica, che non è difficile incontrare anche in molte città.

La femmina ha un colore marroncino fulvo, mentre il maschio è facilmente riconoscibile per il colore verde-nerastro della testa e del collo con un sottile collare bianco.

Nei luoghi antropizzati, lo si può avvicinare fino a pochi metri, in alcuni casi anche meno. In questi contesti, si è abituato alla presenza dell'uomo e si può persino osservare da vicino la femmina in uno specchio d'acqua con i suoi piccoli.

Se ci spostiamo in territori meno legati alla presenza continua dell'uomo, ecco che esemplari della stessa specie diventano più diffidenti, la distanza a cui possiamo avvicinarci muta sensibilmente. Più di una volta ci è successo di vedere un gruppo di germani reali in un lago, vicino a una riva, che non tarda a spostarsi verso la riva opposta appena si avvicina una persona. Se poi questa distanza viene superata in modo repentino, ecco che gli animali si alzano in volo riguadagnando la loro area di sicurezza.

Stessa specie, ma inserita in contesti con caratteristiche diverse che determinano, di conseguenza, comportamenti diversi. Questi disturbi possono rivelarsi pericolosi per gli animali in quanto, se ripetuti, soprattutto in inverno, possono causare uno spreco eccessivo di energie e aumentare le difficoltà di alimentazione e di riposo.

Anche se è difficile resistere alla tentazione di avvicinarci, cerchiamo di rispettare, sempre e ovunque, la distanza di sicurezza.

 

 

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