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Boschi e rovine. Recupero dei resti della grangia certosina del Castellar a Chiusa Pesio.

Bodino, David (a cura di). - "Boschi e rovine. Recupero dei resti della grangia certosina del Castellar a Chiusa Pesio". - Torino : Politecnico di Torino, 2006. - 84 p. : ill. ; 20x21 cm. - € 10,00.

  • Bodino, David (a cura di)
  • Novembre 2006
Mercoledì, 8 Novembre 2006
Boschi e rovine. Recupero dei resti della grangia certosina del Castellar a Chiusa Pesio.

La grangia del Castellar venne edificata intorno al 1228 dai Certosini della Valle Pesio per fare capo ad un insediamento agricolo di 74 giornate, posto nelle immediate adiacenze dell'abitato con lo sfruttamento di grandi castagneti che si estendevano da Chiusa Pesio verso Peveragno. C'era, fino a fine Ottocento, una grande costruzione agricola, variamente articolata, con abitazione, stalle, fienili, seccatoio per le castagne, forno per il pane. Oggi è ridotta a pochi ruderi dopo l'abbandono e i crolli dovuti a totale incuria.

L'area, acquisita dal Parco Alta Valle Pesio e Tanaro, è stata sottoposta ad un articolato progetto di recupero, che prevede interventi di miglioramento paesaggistico e di uso didattico e turistico integrato. Si prevedono interventi sulla copertura, con parziale eliminazione delle specie infestanti e diradamenti, percorsi didattici, una palestra di roccia, un laghetto e un percorso forestale con indicazione delle specie arboree, erbe e licheni.

Novembre 2006

http://erasmo.it/parchipiemonte/

 

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