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Salamandra pezzata, in pericolo per un fungo

Tutti la conoscono per la sua colorazione mimetica gialla e nera, ma forse non tutti sanno che si difende con il veleno e ha fama di sopravvivere al fuoco. E' la salamandra pezzata.

  • Testo e foto di Federico Crovetto
  • Marzo 2026
  • Martedì, 31 Marzo 2026
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Salamandra pezzata, in pericolo per un fungo

La salamandra pezzata (Salamandra salamandra) è uno degli urodeli più grandi d'Europa. Può raggiungere una lunghezza di massimo 25 cm.

Velenosa per difesa

È facilmente riconoscibile per la sua caratteristica colorazione gialla e nera, a volte arancione e nera; la combinazione di colori indica a potenziali predatori che l'animale è tossico. Questo tipo di colorazione è definita aposematica ed è un meccanismo di difesa molto diffuso nel mondo animale, alcuni esempi sono le rane denrobatidi, le vespe ma anche alcuni molluschi come il polpo dagli anelli blu.

Il liquido tossico viene secreto da delle ghiandole sottocutanee situate lungo tutto il corpo: le ghiandole paratoidi situate ai lati della testa ed una fila di ghiandole sul dorso. La tossina chiamata "salamandrina" ha potere battericida.

I disegni sul corpo sono individuospecifici. Con delle banali foto del dorso è possibile riconoscere ogni singolo individuo, facilitando il lavoro ai ricercatori che così possono studiarne le popolazioni più agilmente.

Amante dell'umidità

Come quasi tutti gli anfibi necessita di un alto tasso di umidità, infatti è possibile incontrarla in giornate piovose o comunque molto umide, di solito più facilmente in primavera e autunno. Frequenta habitat boschivi, soprattutto di latifoglie, dove trova le condizioni ideali per sopravvivere. In primavera le femmine si recano verso corsi d'acqua, stagni ed altri invasi, anche di origine artificiale, come abbeveratoi per il bestiame e vecchi lavatoi, qui avrà luogo il parto.

Le salamandre pezzate, essendo ovovivipare, tengono le uova all'interno del loro corpo, poi la femmina partorirà le larve già formate. Essendo pessime nuotatrici spesso si immergono solo con la parte posteriore del corpo, quanto basta per immettere le giovani larve in acqua. Come molti anfibi urodeli i giovani, legati obbligatoriamente all'ambiente acquatico, presentano delle branchie esterne vascolarizzate, necessarie per la respirazione.

La leggenda della resistenza al fuoco

Il nome inglese "fire salamander" indica un'antica leggenda, che definiva queste salamandre in grado di resistere al fuoco. Il tutto è nato quando sono state viste uscire da dei ceppi di legna messi ad ardere. La spiegazione ovviamente è che i poveri anfibi avevano trovato rifugio proprio in questi tronchi probabilmente marcescenti, ed una volta dati alle fiamme sono uscite dalle loro tane per poter fuggire al calore.

La dieta è prevalentemente a base di gasteropodi, lombrichi, millepiedi e isopodi, ma non disdegna anche il resto degli artropodi che finiscono a portata di bocca, che cattura prontamente con la sua lingua.

Il pericolo viene da un fungo

Allo stato attuale il suo livello di conservazione è ottimo, specie notevolmente diffusa in tutta Europa e localmente con densità importanti.

Una delle minacce "recenti" è la diffusione del fungo Batrachochytrium salamandrivorans che ha già creato notevoli perdite nei Paesi Bassi, cugino del Batrachochytrium dendrobatidis specializzato invece in rane e rospi. Molto importante è quindi non toccare questi poveri anfibi, rischiando così di infettarli, se si ha la necessità di un contatto è consigliabile usare dei guanti.

 

Chi è Federico Crovetto

Federico Crovetto è nato a Genova nel 1987 dove ha studiato Scienze naturali, laureandosi alla triennale dell'Università con una tesi sui sistemi per indagare la dieta alimentare degli anfibi e una tesi magistrale sull'ecologia della lucertola agile in Piemonte.
Le conoscenze acquisite con gli studi accademici gli hanno permesso di avvicinarsi a soggetti per i più sconosciuti o mal visti, come anfibi, rettili e artropodi, suoi soggetti fotografici principali.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e ha pubblicato diversi articoli scientifici.
Le sue foto sono state pubblicate in alcuni libri tra cui l'ultimo: Italia in natura - Liguria e Piemonte, dove ha curato un capitolo.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi di fotografia naturalistica internazionali.

Web: www.federicocrovetto.it
Instagram: @federico.crovetto
Facebook: Federico Crovetto Naturalist and Wildlife Photographer

 

Salamandra pezzata nella colorazione nero arancione
Primo piano di una Salamandra pezzata

 

 

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