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E-bikes alla Mandria, un assaggio di futuro

Dallo scorso settembre i dipendenti dei Parchi Reali sono dotati di biciclette elettriche per i loro spostamenti di lavoro. E' solo una delle innovazioni che permetteranno, anche ai visitatori, di muoversi in modalità "green" verso e dentro il Parco della Mandria.

  • Alessandro Paolini
  • Ottobre 2021
Martedì, 21 Dicembre 2021
I dipendenti del parco con le nuove e bikes - Foto archivio Parchi Reali I dipendenti del parco con le nuove e bikes - Foto archivio Parchi Reali

In tempi di riconversione ecologica è importante che i Parchi, luoghi deputati alla conservazione e cura della biodiversità per definizione, diano esempio di buone pratiche.

Va certamente in questo senso la notizia che il personale delle Aree protette dei Parchi Reali  può contare per i suoi spostamenti, in alternativa agli automezzi di servizio, sulla disponibilità di sei biciclette a pedalata assistita, che sono state ripartite tra il Parco di Stupinigi e quello della Mandria. Ne usufruiscono da settembre i guardiaparco per le attività di pattugliamento, i tecnici per effettuare sopralluoghi e gli impiegati amministrativi per raggiungere i servizi postali e bancari posti nelle vicinanze.

Un bel segnale, dunque, oltre che un beneficio per l'ambiente, perché si azzerano le emissioni inquinanti e non si disturbano la fauna selvatica e i visitatori, che possono contare su una presenza rassicurante ma discreta e "silenziosa". Anche il pubblico può già spostarsi su biciclette, sia "muscolari" che elettriche, all'interno di entrambi i parchi e La Mandria in un futuro prossimo sarà raggiungibile più facilmente e – soprattutto - con modalità di trasporto pubblico a ridotto impatto ambientale. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Le bici elettriche in dotazione al personale

Al Borgo Castello della Mandria, sede degli uffici dei Parchi Reali, si è tenuto un corso specifico rivolto al personale camera-2112207 960 720 sulla meccanica dei nuovi mezzi e sulla loro conduzione in sicurezza, in collaborazione con gli istruttori del Parco regionale delle Alpi Marittime guidati dal guardiaparco Erik Rolando, che è anche guida ciclo-sportiva ed istruttore nazionale.

Inoltre l'istituto Formont sta formando coloro che sono interessati ad acquisire l'abilitazione come guida cicloturistica professionale, per guidare i tour rivolti al pubblico che verranno organizzati sui molti percorsi del territorio. Il 16 ottobre è stato inaugurato, alla presenza delle autorità regionali camera-2112207 960 720 l'Anello Ceronda MTB (ACM), un itinerario cicloescursionistico che si estende per circa 80 km con partenza da Lanzo Torinese, attraversando i rilievi che costeggiano la Stura di Lanzo per poi risalire le valli del torrente Ceronda e del Casternone, inerpicandosi in quota fino a raggiungere i sentieri tecnici intorno al Colle del Lys. Il punto di arrivo è costituito dal Ponte del Diavolo camera-2112207 960 720 nella omonima riserva naturale che fa parte delle aree naturali protette dei Parchi Reali

La fruibilità ciclistica dei due parchi più prossimi a Torino è ormai consolidata e può contare, in particolare alla Mandria, su alcuni servizi di noleggio di bici tradizionali cui - da qualche mese - si è affiancata la possibilità di affittare anche le e-bikes presso la Cascina Rampa camera-2112207 960 720.

Si tratta di una vecchia struttura regionale sita nei pressi dell'ingresso Tre Cancelli (in via Scodeggio a Venaria), che era in disuso e che è stata recuperata dall'Ente Parco, grazie a finanziamenti europei e regionali, e affidata in gestione a privati. Ora è un punto di sosta (con bar e ristorante) particolarmente apprezzato dagli sportivi, che possono contare su servizi igienici, spogliatoi e docce dedicate.

Ma quali sono i vantaggi delle e-bikes? Piemonte Parchi ha provato una di quelle in dotazione ai dipendenti del parco, compiendo un giro in compagnia di Daniele Pesce camera-2112207 960 720, funzionario dell'ente. Si tratta di modelli abbastanza basici di una nota catena sportiva che offrono però un buon comfort camera-2112207 960 720, grazie alla forcella anteriore amortizzata e alle diverse opzioni di pedalata assistita. Alla modalità "eco" - che permette di far durare di più la carica della batteria - si aggiungono quelle "tour" e "sport" che permettono di aumentare i giri del motore elettrico e affrontare le salite ripide (sono poche e brevi, in verità, quelle presenti all'interno della Mandria) senza sforzo, per poi passare in pianura ad una pedalata ibrida muscolare-assistita più "sportiva". Ma tutte le bici elettriche che possono essere noleggiate dal pubblico alla Cascina Rampa hanno caratteristiche analoghe.

Le scuole al parco in bicicletta

Alcune scuole superiori torinesi, per sensibilizzare gli studenti ai temi della sostenibilità ambientale e della mobilità ecocompatibile, hanno scelto di cominciare il nuovo anno scolastico proprio con un giro in bicicletta alla Mandria camera-2112207 960 720.

I ragazzi dei licei Alfieri (500 bici in due giorni!), Gioberti, Einstein - ed altri ancora - hanno noleggiato le bici e visitato l'area protetta accompagnati da guide della Cooperativa Arnica: una bella occasione di team building per ragazzi e insegnanti, particolarmente utile dopo l'esperienza della DAD.

Anche gli studenti universitari del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, hanno visitato le zone umide recentemente recuperate dall'Ente Parchi Reali, muovendosi in bicicletta (date le distanze di vari chilometri su rotte sterrate) e, con appositi "batdetector" hanno registrato le voci (o meglio gli ultrasuoni) dei pipistrelli che frequentano l'area protetta, per poi cimentarsi nel riconoscimento delle diverse specie.

Ma fruire del parco muovendosi in modalità green è possibile per tutti: il bus GTT "La Venaria Express" collega il centro di Torino con la Reggia di Venaria e porta fino all'interno del Parco, dove sono diversi i punti per noleggiare le bici sia tradizionali che a pedalata assistita (l'elenco con relativi prezzi è disponibile sul sito del parco a questo link). Una volta dentro si può anche optare per altri tipi di passeggiate: a cavallo o, addirittura, in carrozza a Cascina Vittoria.

Il progetto Movicentro a Venaria

Il Comune di Venaria ha partecipato a settembre, insieme ad altre 1.963 città di tutto il continente, alla 20° edizione della European Mobility Week, evento promosso dalla Commissione Europea, che ha avuto come tema il concetto di "Sicuro e sano con la mobilità sostenibile".

E' stata l'occasione per presentare il progetto Movicentro che si propone di rivoluzionare la mobilità da e per la Venaria Reale.

Grazie al finanziamento ottenuto dal programma europeo CEF (Connecting Europe Facility) verranno realizzati lavori grazie ai quali i treni in partenza da Porta Susa, attraverso il futuro tunnel di corso Grosseto, collegheranno rapidamente il capoluogo all'aeroporto di Caselle, con fermate a Venaria – appunto - oltre che nelle Valli di Lanzo e nelle Langhe.

A Venaria il fulcro del nuovo progetto sarà l'area intorno alla stazione ferroviaria. Saranno realizzati nuovi parcheggi per le auto, stalli per il car-sharing, colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. Si potrà contare su taxi e veicoli per i diversamente abili, spazi per biciclette, motoveicoli e su un servizio di bike-sharing tradizionale ed elettrico. Sono inoltre previsti miglioramenti e ampliamenti della rete delle piste ciclabili che saranno connesse fra di loro, oltre che con la Reggia e con il Parco della Mandria.

Per approfondimenti:

Spostarsi in biciletta nella Corona Verde e nella Corona di delizie

Escursioni organizzate in bicicletta nel torinese nelle aree protette dalla FIAB

Bici elettriche antitraffico ai Parchi Reali

In bici nei parchi

Anello Ceronda mtb

 

 

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