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Il 5 per mille ai parchi

E' possibile destinare una quota dei propri redditi alle aree protette per finanziare progetti di ricerca. Ecco i codici i alcuni enti

Martedì, 16 Maggio 2017

 

Maggio, tempo di dichiarazioni dei redditi. Anche i parchi possono essere sostenuti attraverso la destinazione del proprio 5 per mille. Diverse aree protette, per esempio, utilizzano il 5 per mille per finanziare la ricerca su alcune specie al fine di attivare progetti di studio e tutela. O magari per il monitoraggio della biodiversità all'interno dei parchi.

Destinare il proprio 5 per mille non costa nulla e non è alternativo all'otto per mille. Basta apporre la propria firma nel riquadro "Finanziamento della ricerca scientifica e della università" del Modello Unico Persone Fisiche, del Modello 730 oppure nella scheda allegata al CUD per coloro che sono dispensati dall'obbligo di presentare la dichiarazione deli redditi, ed inserire il codice fiscale del Parco.

Ecco i codici di alcuni enti:

Parchi reali (La Mandria, Stupinigi, Vauda): 01699930010

Appennino piemontese (Marcarolo, Neirone) : 01550320061

Gran Paradiso: 80002210070

Parchi delle Alpi Cozie: 94506780017

(M.Pi.)

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