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La foresta che cresce

Sedici storie di alberi e foreste che sono anche storie uniche di popoli, ambiente e umanità, perché alberi e umani sono connessi da un legame indissolubile che va curato e coltivato ogni giorno.

  • Martina Tartaglia
  • Luglio 2026
Martedì, 14 Luglio 2026
La foresta che cresce

Edito da Lapis Edizioni, La foresta che cresce è una raccolta di storie scritte da Andrea Valente che si pone come intermediario e portavoce di fronde e radici che hanno vissuto incontri straordinari che si intrecciano a eventi storici e culturali.

Ci sono alberi che ricordano eventi bui della Storia come il castagno d'India che Anne Frank ammirava dalla sua casa-nascondiglio o il ciliegio sopravvissuto alla bomba di Hiroshima, ma anche il tiglio che ha ispirato Vincent Van Gogh e i cipressi piantati da Michelangelo.

E che dire poi del melo selvatico piantato da Felix Finkbeiner? Forse, il nome di questo giovane ambientalista ci dice poco rispetto ad artisti famosi e personaggi storici, eppure Felix ci ricorda che tutti possiamo fare la differenza. Nel 2007, ispirato dalla storia di Wangari Maathai, Premio Nobel per la pace, decide di piantare un albero nella sua scuola a Monaco di Baviera, seguendo le orme della biologa kenyota che era riuscita a far piantare migliaia di alberi in tutto il mondo. Felix aveva solo nove anni, eppure aveva compiuto un gesto tanto semplice quanto rivoluzionario che avrebbe poi ripetuto tante volte nella sua vita. Il libro si conclude proprio con questo racconto in cui l'autore ci ricorda che "[...] quel melo è anche il mio, ma pure il tuo ed è di chiunque abbia voglia di fare qualcosa, a nove anni o novanta, non importa".

Il libro è arricchito dalle meravigliose illustrazioni di Lucia Scuderi che accompagnano i racconti con disegni suggestivi e poetici degli alberi di cui racconta Andrea Valente.

Alla fine di ogni racconto, inoltre, sono riportate le coordinate geografiche che permettono di rintracciare la posizione degli alberi protagonisti di queste storie perché, se è vero che la letteratura permette di viaggiare con la mente, a volte, è necessario recarsi fisicamente nei luoghi per comprendere davvero tutta la potenza che possono sprigionare le storie.

La foresta che cresce, Lapis Edizioni, Andrea Valente e Lucia Scuderi (ill.), p. 108, 17.50 euro

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