"Geografia è poetica e la poesia è una geografia dell'umano sentire"
"(La montagna) è l'esploratrice del pianeta, che cerca di intrufolare lo sguardo tra le stelle".
Davide Sapienza
Quante volte abbiamo pensato alla natura come qualcosa di separato da noi? Un'entità distante, quasi estranea alla nostra quotidianità. Eppure, è proprio questa illusione che ci allontana dalla comprensione profonda del nostro legame con la Terra. La natura non è altro da noi: ne siamo parte. Ogni nostra azione lascia una traccia, ogni nostro passo dialoga con il mondo che ci circonda.
In un'epoca in cui siamo abituati a consumare esperienze velocemente e a cercare risposte immediate, il libro Geopoeta: nelle terre della percezione di Davide Sapienza rappresenta una riflessione necessaria. Non è un viaggio fisico, ma un invito a intraprendere un cammino interiore, a riscoprire la nostra connessione profonda con il mondo naturale e a riflettere sulla percezione che ne abbiamo. Che poi, non basta nemmeno guardare: bisognerebbe ascoltare il vento tra le foglie, sentire il suono di un fiume che scorre, cogliere le sfumature di colore che cambiano a ogni ora del giorno. La vera conoscenza, quella che arricchisce, nasce da una sensibilità profonda e non dalla ricerca di risposte immediate e preconfezionate.
Lo scrittore, esploratore di mondi interiori e esteriori, ci sfida a guardare oltre l'abitudine di classificare e incasellare tutto, per comprendere che la natura, così come l'esperienza umana, è troppo ricca e complessa per essere ridotta a mere categorie funzionali.
Il libro ci guida in un'esplorazione multisensoriale, dove non è solo la parola scritta a condurci, ma anche la percezione sensoriale. Ogni capitolo diventa un luogo da esplorare con tutti i sensi, un invito a cogliere la bellezza nascosta dietro ciò che non può essere ridotto a uno strumento.
L'uso di QR code che rimandano a video-art e le riflessioni sulla musica di Brian Eno ci fanno comprendere come il paesaggio e l'armonia sonora siano interconnessi, creando una realtà che va oltre il visibile. In questo contesto, la scrittura di Davide Sapienza non è solo narrazione, ma un invito a vivere l'esperienza in modo nuovo, autentico.
Il libro si distingue anche per la sua dimensione libertaria: un richiamo a guardare oltre le convenzioni, a riscoprire la sacralità della parola. Sapienza, con il suo approccio pacato ma incisivo, ci fa scoprire che la geografia non è una questione solo politica, ma anche poetica e intima. In un mondo che corre veloce, questo libro ci esorta a rallentare, a essere consapevoli del nostro impatto sulla Terra e a riscoprire il legame profondo che ci unisce alla natura.
Il geopoeta, infatti, non è un pioniere che conquista il mondo, ma una persona che lo osserva, che cerca di captare, con rispetto e pazienza, il mondo che ci circonda.
In un periodo così oscuro della storia come quello attuale, in cui la libertà e i diritti civili sembrano sempre più minacciati, un libro ricco di profondità e intuizioni come il Geopoeta: nelle terre della percezione rappresenta un dono prezioso.
Regalatevi questa esperienza: leggete questo libro e lasciate che vi arricchisca.
Geopoeta, nelle terre della percezione di Davide Sapienza- Meltemi edizioni – 2025 – 176 pg, euro 16,00 EAN: 9791256152810