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La natura-creatura di Yuval Zommer, intervista all'autore

Come si può raccontare la natura ai più piccoli? Yuval Zommer, autore e illustratore dell'albo illustrato La natura, ci ha raccontato perché ha scelto di disegnare una Natura-animale.

  • Martina Tartaglia
  • Maggio 2025
Martedì, 8 Luglio 2025
Yuval Zommer in Holland Park Yuval Zommer in Holland Park

Una creatura che respira, gioisce e soffre insieme a noi: così Yuval Zommer ha scelto di rappresentare la Natura nel suo libro The wild (La natura), edito da Gallucci Editore. Yuval non è sempre stato un illustratore, la sua carriera si svolge infatti nelle agenzie di comunicazione finché la sua passione per i libri prende il sopravvento. Oggi è autore e illustratore di albi illustrati che raccontano ai bambini la natura in tutte le sue forme, incoraggiandoli a esplorarla con curiosità e amore. Gli abbiamo chiesto di raccontarci di questa strana e verde creatura e del suo amore per i parchi naturali.

Perché rappresentare la natura come una creatura?

"Non volevo parlare della natura in modo astratto, volevo che i bambini pensassero piuttosto a una creatura viva, che respira, bella e immensa. Era fondamentale che i bambini potessero entrare in relazione con la natura, comprendendone la sofferenza e sviluppando un istinto a prendersene cura".

È così che nasce l'idea di creare una 'strana creatura' che somiglia a un animale... ma a quale di preciso?

"Ho dato alla creatura -  chiamata 'The WILD' - un paio di corna, artigli, una coda e dei baffi. Alcuni bambini pensano che mi sia ispirato a un lupo, altri a una volpe, a un cervo o persino a un drago. Ma non importa: può essere qualsiasi cosa tu voglia immaginare, finché si capisce che è un essere vivente. Sembra scontato, ma rappresentare una natura animalizzata rende esplicito un concetto semplice ma che spesso dimentichiamo: l'ambiente è felice quando è sano, rigoglioso. Ed è triste quando viene trascurato o inquinato dagli esseri umani. L'illustrazione, in questo caso, permette ai piccoli lettori di empatizzare con la creatura e di cercare modi perché smetta di soffrire".

Perché scegliere di disegnare la natura?

"La natura cambia costantemente con le stagioni, e posso essere ispirato anche dalle cose più piccole: le texture, i motivi e le palette che si possono osservare nei ciottoli sulla spiaggia o nelle foglie di un albero. C'è bellezza ovunque".

E infine, i parchi sono una fonte di ispirazione?

"Sì, vivo in una città molto affollata, Londra, quindi adoro passare il più tempo possibile in spazi verdi all'aperto, è proprio un bisogno. Il mio parco preferito, che è anche a pochi passi da casa, è Holland Park, a ovest di Londra: alcune parti sono lasciate completamente selvagge, e può sembrare di camminare in una foresta".

 

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