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Giulia e il primo fiore - Piccoli semi di lettura

Quale sarà il primo fiore a essere sbocciato? Giulia e il suo strano gruppo di amici ci accompagnano a scoprirlo. La fantasia di Stefano Zecconi ci ricorda quanto sia importante continuare a cercare la meraviglia (anche) nei parchi della nostra città.

  • Martina Tartaglia
  • Aprile 2025
Martedì, 8 Luglio 2025
Giulia e il primo fiore - Piccoli semi di lettura

Edito da Capponi Editore e scritto da Stefano Zecconi, Giulia e il primo fiore racconta di una particolare gita di primavera che ci trasporta nel mondo delle piante e degli spazi verdi grazie ai divertenti dialoghi dei protagonisti.

Le parole di un burbero ciliegio, il fascino di un'elegante magnolia francese, i pettegolezzi della siepe di forsizia e le timide considerazioni della primula si intrecciano tra loro creando la voce del 'parco' che raggiunge la piccola Giulia, una grande frequentatrice delle aree verdi della sua città.

Una discussione su tutte prevale tra la vegetazione attorno alla panchina di Giulia: chi è stato il primo a sbocciare? Ognuno parteggia per se stesso e si crea una gran confusione, finché la bambina decide di chiedere aiuto agli animali. Grazie alla collaborazione di talpe, corvi, lucertole e altre creature si trova la soluzione. Un'ape sa benissimo qual è stato il primo fiore a sbocciare: una viola di montagna.

Ma l'informazione va verificata con la diretta interessata. E così, inizia l'avventura di Giulia e del buffo gruppo di piante e, mentre ognuno racconta la propria storia, dovranno fare i conti con le stranezze della città e del bosco che devono attraversare: una buia metropolitana, pullman, negozi tutti uguali e tanti compagni caduti o sofferenti lungo il tragitto.

Il viaggio si conclude con la piccola viola di montagna che, interrogata sulla questione risponderà: "Scusate, ma io non so proprio nulla di questa storia del primo fiore dell'anno. So solo che un giorno non ho resistito e sono fiorita, anche se in effetti era molto presto. [...] Il giorno che sono fiorita mi vide un'ape, e ne fu tanto felice che si mise a cantare".

E così si conclude la storia, con tutta la bellezza dell'immagine di una fioritura spontanea a cui era impossibile resistere e "tra le prime ombre che scendevano lente nel bosco, una bambina, un vecchio ciliegio, una siepe di forsizia, una primula e una magnolia soulangeana prendono la via del ritorno".

A corredo del libro, è presente una parte dedicata alla storia e alla descrizione delle piante protagoniste con riferimenti scientifici e culturali, utile ad approfondire  il tema.

Giulia e il primo fiore è una storia che ci ricorda come sia "possibile scoprire il meraviglioso anche nelle piccole cose, come una visita al parco della propria città".

 

Giulia e il primo fiore, Stefano Zecconi, Capponi Editore, 116 pag. 16 euro.

 

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