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Frog in love, nel vicino Parco del Beigua

C'è una gelida stagione degli amori per le rane del Parco del Beigua: avviene durante il periodo del disgelo alpino, quando centinaia di rane riempiono gli acquitrini del parco, alla ricerca di una compagna con la quale fecondare gelatinosi ammassi di uova. E' in questo momento che tutti sono pronti allo 'scatto' fotografico, e noi ce lo siamo fatto raccontare.

  • Claudia Fiori, Parco del Beigua - UNESCO Global Geopark
  • Marzo 2019
  • Martedì, 26 Marzo 2019
Rane temporarie (Foto M. Bertolini) Rane temporarie (Foto M. Bertolini)

Anche se le condizioni climatiche sembrano proibitive e le pozze d'acque spesso sono ancora invase da neve e ghiaccio, verso la fine di febbraio stagni e zone umide del parco brulicano di attività. Inizia la stagione degli amori della Rana temporaria, che sceglie proprio il periodo del disgelo alpino per la riproduzione.
Le temerarie femmine si preparano a deporre centinaia di uova, esponendosi al rischio di diventare una facile preda, per poi tornare in letargo, attendendo un clima più favorevole all'attività di lombrichi, limacce e altri invertebrati di cui si nutrono.
È un momento delicato e poetico, uno dei primi segnali di risveglio della natura: nella quiete del paesaggio invernale, spesso ancora coperto da un bianco manto nevoso, si sentono rauchi gracidii e centinaia di rane riempiono gli acquitrini alla ricerca della compagna di una stagione, con la quale fecondare gelatinosi ammassi di uova.

Frog in love: pronti allo scatto?

L'idea di un trekking foto-naturalistico dedicato alle storie d'amore delle rane nasce dalla curiosità e dal fascino che il rinnovarsi della vita esercita su tutti noi ed è l'occasione per sperimentare diverse tecniche di macrofotografia e paesaggio, con tutta l'attenzione necessaria per non disturbare l'ambiente.
Equipaggiati per le temperature rigide, carichi di tutta l'attrezzatura necessaria, in una grigia domenica dello scorso febbraio, seguiamo la guida del parco, esperto fotografo naturalista, lungo il Sentiero natura che dall'Alta Via dei Monti Liguri affacciata sul mare, si dirige nell'interno, verso le preziose zone umide del Beigua. Dopo alcuni giorni più miti, la temperatura si è nuovamente abbassata e il vento è diventato tagliente: un clima troppo rigido, anche per una rana innamorata, e la nostra ricerca minuziosa tra le pozze d'acqua gelida non dà frutto.

La natura è così, imprevedibile, non dà appuntamenti precisi, suggerisce i tempi e le stagioni, ma poi entrano in gioco tante variabili a turbare i delicati equilibri degli ecosistemi e un evento atteso diventa una fortuna coincidenza o un incontro mancato. Oggi è andata così, le rane non si sono fatte vedere, ma l'entusiasmo del gruppo non è mancato, i consigli del fotografo sono stati utilissimi per imparare cose nuove e la bellezza del paesaggio ci ha riempito gli occhi. L'anno prossimo, ovviamente, ci riproveremo.

Le attività di biowatching al Parco del Beigua

L'osservazione delle rane è una delle tante attività di biowatching proposte dal Parco del Beigua che vengono programmate tenendo conto degli obiettivi di conservazione stabiliti dall'ente e che non si svolgono mai in luoghi sensibili: una forma di turismo naturalistico che unisce l'escursionismo alla didattica, osservando la biodiversità attraverso la varietà delle specie animali e vegetali dell'ambiente attraversato.

La forma più praticata è senza dubbio il birdwatching, grazie anche alla posizione privilegiata dell'area protetta a cavallo tra le province di Savona e Genova, collo di bottiglia per il flusso migratorio primaverile e punto di concentrazione per molti grandi veleggiatori, in particolare per i rapaci diurni e soprattutto il Biancone per il quale risulta essere uno dei principali siti italiani. Ogni anno nella stagione delle migrazioni centinaia di appassionati si radunano sulle alture di Arenzano, sfruttando le altane e i punti di osservazione allestiti dal Parco per assistere ad uno spettacolo straordinario.

Alle osservazioni ornitologiche si affiancano le escursioni naturalistiche sulle tracce della fauna selvatica: nelle praterie in quota cercando i segni del passaggio del lupo, affascinante predatore ritornato negli ultimi anni a vivere sulle nostre montagne, o nella foresta ascoltando il canto degli uccelli o nei prati fioriti inseguendo leggiadre farfalle, in cristallini specchi d'acqua o quieti stagni scoprendo piccoli rettili e anfibi curiosi o nel cuore della notte, con il visore notturno, cercando di cogliere il passaggio furtivo della fauna crepuscolare. Attività che riescono a coinvolgere adulti e bambini, perché la curiosità scientifica non ha età, basta solo scegliere le parole giuste per raccontare i misteri della natura.

Il Parco del Beigua, una eccellenza geologica secondo l'UNESCO

Stretto tra le montagne e il mare della Liguria, in un territorio ricco di contrasti, il comprensorio del Beigua è stato riconosciuto come sito UNESCO per il suo eccezionale patrimonio geologico ed inserito nella lista degli UNESCO Global Geoparks. Quest'area risulta particolarmente importante per ricostruire la storia geologica dell'Italia e comprendere l'evoluzione della catena alpina e di quella appenninica. La straordinaria geodiversità del comprensorio del Beigua riveste non solo una grandissimo valore scientifico, ma anche un notevole interesse estetico per la varietà di paesaggi e l'affascinante geomorfologia.

È anche una delle aree più ricche di biodiversità della Liguria grazie alla presenza di numerose eccellenze faunistiche e floristiche (lupo, aquila reale, biancone, gufo reale, anfibi, insetti, rettili e tante specie vegetali endemiche).
Il comprensorio del Parco del Beigua - UNESCO Global Geopark è inoltre caratterizzato da un prezioso patrimonio di testimonianze storico-culturali, presenti sul territorio o conservate nei musei, che raccontano l'evoluzione degli insediamenti umani dell'area del parco. Interessanti e variegate le opportunità offerte ai turisti: sentieri escursionistici e percorsi tematici, attività outdoor, laboratori didattici, visite guidate, gustosi prodotti locali e tanto divertimento all'aria aperta.

Per saperne di più: www.parcobeigua.it

 

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