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Aree protette, resta alto il rischio incendi: ecco le buone norme di comportamento

Resta alto il rischio incendio nel territorio delle Aree Protette, ma è in vigore in tutto il Piemonte lo stato di massima pericolosità incendi boschivi. Alcuni parchi piemontesi hanno pubblicato sul suo sito un elenco delle attività da evitare per scongiurare il rischio di appiccare involontariamente il fuoco e le sanzioni previste per i trasgressori.

Martedì, 25 Agosto 2026

Il rischio incendi, che purtroppo quest'estate hanno colpito in modo diffuso la nostra regione, non è ancora scongiurato.
Nonostante alcuni temporali, ci sono aree del territorio estremamente secche, in particolare sui versanti più ripidi e meridionali delle valli. Una situazione generalizzata a tutto il Piemonte in cui rimane lo stato di massima pericolosità incendi boschivi dichiarato dalla Regione Piemonte dall'8 luglio ai sensi della L.r. 15/2018 art 4 con Determinazione Dirigenziale n.1300/2026

E' fondamentale prestare la dovuta attenzione e il rispetto delle regole richiamate nel provvedimento. Nei periodi di massima pericolosità, infatti, sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali accendere fuochi.

Un elenco dettagliato di tali azioni è riportato sul sito delle AAPP delle Alpi Marittime e su quello dei Parchi Reali che aggiornano periodicamente le news sulla situazione incendi.

Per approfondimenti:

Sito AAPP delle Alpi Maritiime

Sito AAPP dei Parchi Reali

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