L'Ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese ha avviato, a partire dalla primavera del 2024, un importante percorso di revisione e approfondimento della Carta degli habitat per la ZSC IT1180009 "Strette della Val Borbera".
L'iniziativa nasce dall'esigenza di armonizzare le attività agricole tradizionali con le misure di conservazione della Rete Natura 2000, integrando le necessità produttive locali in un contesto normativo di tutela europea. Il lavoro è entrato nel vivo nel marzo 2025 attraverso uno studio scientifico di dettaglio condotto in collaborazione con il dott. Davide Dagnino, focalizzato sulla caratterizzazione degli ambienti prativi e sull'aggiornamento cartografico delle superfici. Questo percorso tecnico è stato accompagnato da un costante dialogo con i portatori di interesse — tra cui il Consorzio del Timorasso, l'Amministrazione comunale, i Carabinieri Forestali e le associazioni agricole e ambientaliste — per definire misure di gestione capaci di tutelare habitat prioritari e specie rare, come l'orchidea Himantoglossum adriaticum, senza penalizzare l'agricoltura di pregio e biologica del territorio.
Sul Sito dell'EGAP è online un'interessante intervista con il Presidente Paolo Caviglia che approfondisce l'importanza di questo lavoro e il "caso" di Costa Merlassino, che dimostra come la viticoltura di qualità possa integrarsi con gli habitat prioritari seguendo metodi biologici.