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Trote nei torrenti protetti, confronto tra Regione Piemonte e ISPRA

A Torino un tavolo istituzionale per individuare soluzioni che consentano di conciliare attività di pesca e tutela degli ecosistemi fluviali.

Lunedì, 16 Marzo 2026

Nel Grattacielo Piemonte, sede della Regione Piemonte, si è svolto un incontro dedicato al tema dell'immissione di trote nei torrenti sottoposti a vincoli ambientali, in particolare nelle aree che fanno parte della Rete Natura 2000. Il confronto era stato richiesto dall'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.

Al tavolo, coordinato dall'assessore Paolo Bongioanni, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, tecnici e associazioni del settore pesca. Tra i temi affrontati: i monitoraggi ambientali necessari nei torrenti, i costi delle attività di controllo, la tipologia di trota più idonea da immettere e il ruolo degli incubatoi di produzione.

La riunione si è conclusa con l'impegno della Regione a inviare una richiesta formale all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale per ottenere una deroga temporanea, in attesa dei monitoraggi previsti nei corsi d'acqua interessati. L'obiettivo è individuare soluzioni condivise che permettano di conciliare tutela della biodiversità, gestione sostenibile delle acque e valorizzazione dell'attività di pesca nelle vallate alpine.

 

Per approfondimenti

Aree Protette Alpi Marittime

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