La Corte Costituzionale, attraverso l'interpretazione di una sentenza, ha chiarito la necessità di provvedere all'ottenimento dell'autorizzazione paesaggistica per il taglio colturale da effettuarsi nelle aree soggette a vincolo ex art. 136 del D.lgs. 42/2004, che riunisce, in un unico testo normativo più volte modificato negli anni successivi, la disciplina dei beni culturali e del paesaggio.
I boschi sono elementi del paesaggio riconosciuti e sono tutelati paesaggisticamente ai sensi dell'art. 142 del citato D. Lgs. 42/2004; possono altresì essere ricompresi nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica ai sensi dell'art. 136 del D. lgs. 42/2004.
In tal caso l'utente, proprietario o utilizzatore a vario titolo dei boschi, prima di procedere con il taglio colturale, dovrà ottenere l'autorizzazione paesaggistica dai Comuni.
Per approfondimenti:
Sito AAPP dell'Appennino piemontese
Il Piano Paesaggistico Regionale è consultabile sul sito web di Arpa Piemonte.