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La pandemia non ferma "Puliamo il mondo"

La tre giorni di volontariato ha visto nel weekend decine di inziative per la pulizia dell'ambiente, con al centro il Po e le sue aree contigue, grazie alla sinergia con il progetto VisPO - Volunteer Initiative for a Sustainable Po

 

Lunedì, 28 Settembre 2020

Il coronavirus non ha fermato "Puliamo il Mondo". Per tutto il week-end del 25-26-27 settembre, la 28esima edizione della storica campagna di volontariato ambientale organizzata dal 1993 in Italia da Legambiente, ha chiamato  all'azione in tutta la Penisola, ed ovviamente anche in Piemonte, migliaia volontari e cittadini per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze, aree verdi, ma anche spiagge e sponde dei fiumi, per lanciare insieme un messaggio di speranza e di futuro sostenibile al Paese duramente colpito nei mesi scorsi dalla pandemia.

Motto scelto peril 2020 è stato "Per eliminare le tossine a volte basta un cestino. Fai l'attività fisica che fa bene a te ma anche all'ambiente". Una frase semplice ma diretta per invitare le persone, dopo i lunghi mesi di lockdown e il periodo estivo, a fare un po' di sana attività fisica iniziando con l'aiutare anche l'ambiente e ripulendo nel nostro piccolo il mondo.

Versione italiana del più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale – il Clean-Up the World nato in Australia, a Sydney, nel 1989 – Puliamo il mondo 2020 è realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di UPI (Unione Province Italiane), FederParchi, Unep (Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite).

Numerose inoltre le iniziative che hanno avuto come protagonista il Po e i suoi affluenti. Anche in questa edizione, Puliamo il Mondo in Piemonte si è legato  infatti a VisPO - Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 230 giovani tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione dei corsi d'acqua piemontesi promosso da Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institut e finanziata nell'ambito del "LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps" che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC). Una per tutti la trash challenge che si è svolta sabato e ha visto la pulizia del fiume ai Murazzi del Po.

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