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Biodiversità in pericolo nel Mediterraneo

L'allarme lanciato dall'ISPRA: occorre non perdere tempo per salvare specie come la foca monaca e vari tipi di molluschi e poseidonie.

Venerdì, 10 Luglio 2020

Secondo Leonardo Tunesi, responsabile per le Aree marine protette dell'ISPRA, la foca monaca dovrebbe diventare l'icona della lotta per la salvaguardia delle specia animali a rischio, al pari e forse più del panda. Ad oggi, infatti, nel Mediterraneo ne sono rimaste soltanto 700 esemplari. Ma c'è di più: anche un mollusco come la Pinna Nobilis, la patella ferrigna più grande, che arriva a 10 cm di dimensioni, e la Poseidonia oceanica, una pianta fondamentale nell'ecosistema marino, sono a rischio.

Il Mediterraneo rappresenta in termini di superficie soltanto l'1% di tutti gli oceani mondiali ma ospita oltre dodicimila specie marine pari a quasi il 12% di tutta la biodiversità acquatica planetaria. una grande bellezza oggi messa a grave rischio in primis dalle acque reflue che si gettano nel "Mare Nostrum".

 

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