Stampa questa pagina

Nuove disposizioni in Piemonte in materia di cave

Con la nuova legge regionale si dà il via a un riordino e un ampliamento della disciplina in tema di attività estrattive per uno sviluppo dell'attività di coltivazione di cava in sintonia con il rispetto dell'ambiente

Lunedì, 14 Novembre 2016

Il Consiglio regionale, nella seduta del 9 novembre ha approvato all'unanimità (non ha partecipato il gruppo M5s) la "Disciplina delle attività estrattive: disposizioni in materia di cave", vale a dire la proposta di legge numero 165.

Di fatto, la norma è finalizzata ad operare un riordino e un ampliamento della disciplina in tema di attività estrattive che consenta, nel territorio piemontese, uno sviluppo dell'attività di coltivazione di cava in sintonia con il rispetto dell'ambiente.

In Piemonte, oltre alle attività estrattiva per il reperimento di sabbie e ghiaie, sono presenti notevoli giacimenti e cave di materiali industriali, per la produzione di cemento, calce, gesso e laterizi e per l'industria vetraria. Nel campo delle pietre ornamentali di pregio si rilevano alcune importanti aree estrattive, in particolare, ad esempio, la coltivazione di graniti, serizzi, e beole nel Verbano Cusio Ossola, la pietra di Luserna nel territorio dei Comuni di Bagnolo Piemonte, Luserna San Giovanni e Rorà e la quarzite nel territorio del Comune di Barge.

Fonte: Consiglio Regionale del Piemonte

Potrebbe interessarti anche...

Pubblicato dall'Ente Parco un avviso pubblico di selezione, per l'anno 2026, di operatori selezio ...
Giovedì 30 aprile le Aree Protette Alpi Marittime inaugurano il nuovo percorso autoguidato di fo ...
Il 15 maggio durante il Cuneo Montagna Festival si svolgerà una giornata dedicata alla gestione ...
L'attività, nell'ambito del Progetto Life Predator, di cui le Aree Protette delle Alpi Cozi ...