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La rana che canta sott'acqua

La rana appenninica, specie endemica del nostro Paese, è un piccolo e delicato anfibio oggi a rischio di estinzione e, per questo, protetto dalle normative europee.

  • Testo e foto di Federico Crovetto*
  • Gennaio 2026
  • Venerdì, 16 Gennaio 2026
Esemplare di rana appenninica in ambiente umido Esemplare di rana appenninica in ambiente umido

Specie endemica italiana, la rana appenninica (Rana italica), come dice già il nome, è una specie che vive sull'Appennino, dal Piemonte fino alla Calabria.
Il nome inlgese "italian stream frog" ci indica un'altra sua caratteristica importante, il suo forte legame con ambienti fluviali, al quale ci vive appresso per tutta la sua vita. Tra le curiosità di questo anfibio, il fatto che il maschio vocalizzi soltanto sott'acqua, perciò è generalmente necessario l'uso di un idrofono per udirne il canto.

Un'appassionata di speleologia

Ma non è l'unico ambiente in cui la possiamo trovare: frequenta infatti anche gli habitat ipogei, grotte di origine naturale e "artificiale" dove trova i giusti livelli di umidità e temperatura, e dove a volte trova una minor pressione predatoria.
Non essendo un animale adattato alla vita sotterranea, frequenta di solito il primo tratto di queste cavità, caratteristica che consente di considerarla una specie troglofila, cioè legata agli ambienti cavernicoli.
Non è raro trovare individui adulti arrampicati sui fianchi delle grotte, in cerca forse di qualche preda.

Identikit della rana appenninica

Tra le rane rosse si riconosce per la tipica linea chiara su sfondo scuro nel sottogola, con diverse variazioni nel colore di fondo, dal più scuro al più chiaro, rendendo la linea più o meno evidente.
Anche il colore sul dorso è piuttosto variabile, da un bel rosso mattone ad un marrone più mimetico, mentre presenta la classica macchia scura nella zona dietro al timpano (macchia temporale), tipica di questo gruppo di rane.
Di dimensioni ridotte, non raggiunge neanche gli 8 cm.
Se disturbate, queste rane attuano un comportamento difensivo noto come unkenreflex, che consiste nell'arcuare il corpo ed alzare le zampe. Le anteriori vengono posizionate poco sopra gli occhi, quasi a protezione, probabilmente per confondere i predatori, che non scorgendo gli occhi non capiscono in che direzione attaccare. Questo comportamento difensivo è comune in tanti anfibi, anuri e non.
Il periodo riproduttivo varia in funzione dell'altitudine e delle condizioni metereologiche ed indicativamente va da metà febbraio fino a maggio nelle stazioni più elevate.
Le uova, raccolte in masse arrotondate, sono deposte a centinaia, e si schiudono dopo circa un mese.

Una specie protetta 

La rana appenninica è fra le specie contenute nell'Allegato 2 della Convenzione di Berna e in allegato 4 della Direttiva 92/43/CEE "Habitat", ossia specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa.
Attualmente la sua principale minaccia è la modificazione del suo habitat, come ad esempio le prese per l'approvvigionamento idrico e infine l'inquinamento delle acque.
Non è da sottovalutare anche l'immissione di specie ittiche, esotiche e non, le quali diventano diretti predatori sia degli stadi larvali che di quelli adulti di questi anfibi, e sono così in grado di estinguere localmente delle popolazioni.

 

Chi è Federico Crovetto

Federico Crovetto è nato a Genova nel 1987 dove ha studiato Scienze naturali, laureandosi alla triennale dell'Università con una tesi sui sistemi per indagare la dieta alimentare degli anfibi e una tesi magistrale sull'ecologia della lucertola agile in Piemonte.
Le conoscenze acquisite con gli studi accademici gli hanno permesso di avvicinarsi a soggetti per i più sconosciuti o mal visti, come anfibi, rettili e artropodi, suoi soggetti fotografici principali.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e ha pubblicato diversi articoli scientifici.
Le sue foto sono state pubblicate in alcuni libri tra cui l'ultimo: Italia in natura - Liguria e Piemonte, dove ha curato un capitolo.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi di fotografia naturalistica internazionali.

Web: www.federicocrovetto.it
Instagram: @federico.crovetto
Facebook: Federico Crovetto Naturalist and Wildlife Photographer

 

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