Stampa questa pagina

Cosa cercano le famiglie nei parchi naturali?

Poco più di un mese fa, nella cornice dei Giardini della Reggia di Venaria si è tenuta la Festa della nascita, manifestazione per famiglie con bambini che ha riscosso una partecipazione strepitosa con la visita di oltre 6mila famiglie. La giornata è servita ad associazioni, ASL, Biblioteche, Centri Famiglie e Parchi naturali per incontrarsi e dialogare e per riflettere sulla 'fruibilità' dei nostri parchi naturali, possibili destinazioni 'fuori porta' per famiglie. 

  • Alice Gado
  • Ottobre 2024
  • Lunedì, 28 Ottobre 2024
Un momento di somministrazione dell'indagine con una piccola 'utente'  | Foto M. Tiso Un momento di somministrazione dell'indagine con una piccola 'utente' | Foto M. Tiso

Nella quarta edizione della "Festa della nascita" il focus è stato posto sui primi mille giorni di vita dei bambini. Una fase importante dello sviluppo di cui si occupa il progetto promosso dalla Regione Piemonte "Nati con la Natura".

Proprio per l'occasione, l'Ente di gestione dei Parchi Reali ha prepartao due questionari che sono stati somministrati ai genitori con bambini fra i 2 e gli 8 anni di età durante la manifestazione, soprattutto a coloro che si sono avvicinati all'Isola della Natura, dove era presente una rappresentanza delle Aree naturali protette della Regione Piemonte. 

I risultati dell'indagine

Hanno partecipato 36 genitori a cui è stato chiesto quante volte, dove e con quali mezzi portano i loro figli in un giardino o parco pubblico.  Il 10,8% degli intervistati porta solo 1-3 volte l'anno il proprio figlio/a in un ambiente verde mentre ben il 70,2% li porta da una volta alla settimana a quasi tutti i giorni camera-2112207 960 720.

Il dato ottenuto è anche stato correlato all'età del bambino camera-2112207 960 720 per valutare se al crescere dell'età le uscite nel verde aumentano o diminuiscono. In realtà emerge che le famiglie già abituate dai primi mesi a portare i figli in passeggiate nel verde, mantengono questa abitudine nel tempo. Al crescere dell'età, aumentano le uscite quasi giornaliere nei parchi e giardini cittadini.

Hanno partecipato alla raccolta dati anche quattro genitori di neonati (fra 0 e 3 mesi) che rappresentano un campione troppo piccolo per essere rappresentativo. Tuttavia, tutti e quattro hanno dichiarato di portare i figli da una a tre volte la settimana in passeggino nel verde se non tutti i giorni (quando possibile).

Le aree verdi poi, sono raggiunte principalmente in auto o a piedi camera-2112207 960 720. Colpisce che nessun intervistato utilizzi i mezzi pubblici, preferendo piuttosto muoversi in bici. Questo dato potrebbe essere utile alle Amministrazioni comunali che sempre più concentrano i propri sforzi verso la promozione di una mobilità green forse dimenticando di approfondire le esigenze delle famiglie con bambini.

Quali sono le maggiori preoccupazioni di una famiglia quando si trova in uno spazio verde? A sorpresa al primo posto troviamo "i cani senza guinzaglio" seguiti dai repentini mutamenti nel meteo. camera-2112207 960 720

Il parco più visitato dalle famiglie dell'area urbana e suburbana di Torino è risultato essere il Parco naturale La Mandria, apprezzato non solo per la grande presenza di sentieri pianeggianti, percorribili comodamente con il passeggino, ma anche per il divieto di accesso ai cani che, come è emerso dal questionario, per alcune famiglie è un valore aggiunto. Seguono il centralissimo Parco del Valentino e il Parco naturale di Stupinigi al confine con Torino sud camera-2112207 960 720.

Nati con la natura, ma abituati agli spazi chiusi

Per quanto riguarda i bambini, invece, sono 29 quelli che hanno risposto alle nostre domande.

Lo scopo di una domanda era quello di capire se i piccoli frequentatori dei parchi ritengono pericolosi quegli animali che la maggior parte degli adulti (e dei genitori!) teme. Ebbene, la top 3 degli animali più temuti comprende in ordine di voti: i serpenti seguiti dai ragni e dai vermi o bruchi. Due soltano sono stati i voti ricevuti dal lupo e uno solo l'ape: due animali decisamente poco conosciuti dagli adulti.

Triste risultato invece per la domanda "Quale posto ti piace di più?" in cui sono stati rappresentati due ambienti all'aperto (B+C) e due ambienti al chiuso (A+D) in cui giocare. Gli ambienti al chiuso hanno totalizzato oltre il 65% dei voti evidenziando come i bambini riconoscano più famigliari questi luoghi per giocare. Un dato che deve far riflettere soprattutto nell'uso dei parchi giochi al chiuso, sempre più comuni nei centri commerciali, in cui è ormai abitudine organizzare le feste di compleanno per bimbi.
I genitori, infatti, spesso percepiscono questi spazi come più sicuri rispetto agli spazi all'aperto eppure qui l'aria è viziata, la mancanza di luce naturale rende difficile percepire lo scorrere del tempo, i giochi sono spesso molto affollati e il rischio di farsi male è sicuramente equivalente se non superiore rispetto al giocare all'aria aperta.

Concludiamo questa rapida indagine con le attività praticabili nel verde mostrate ai bambini e con i relativi voti camera-2112207 960 720 La preferenza maggiore? Lo scivolo e le aree giochi attrezzate, un elemento importante che sicuramente non deve mancare negli spazi per famiglie e dovrebbe prevedere giochi pensati per ogni fascia d'età, compresi i primi mesi di vita.

 

Potrebbe interessarti anche...

Kathy Willis è una docente di Biodiversità al dipartimento di Biologia dell'Università di Oxfo ...
Nel corso dell'estate appena trascorsa i media hanno evidenziato con enfasi la diffusion ...
Piemonte Parchi ha incontrato - nel Parco naturale La Mandria - Giuseppe Vernaccioni, appassionat ...