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In Appennino, linee guida per i lupi con radio-collare

L'Ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese ha avviato una collaborazione con il dipartimento di Scienze della vita e Biologia dei sistemi dell'Università degli Studi di Torino (DBIOS) per effettuare attività di monitoraggio di un lupo radiocollarato con GPS nell'ambito del progetto LIFE Wild Wolf. 

Giovedì, 6 Agosto 2026

La collaborazione richiesta all'Ente di gestione delle Aree protette prevede nello specifico l'impiego di proprio personale specializzato in sopralluoghi coordinati con gli enti territoriali competenti, al fine di studiare i punti di localizzazione utilizzati da un lupo radiocollarato.

L'animale, un giovane lupo, di circa 2/3 anni, recuperato a seguito di un incidente stradale in provincia di Alessandria, dopo aver ricevuto cure veterinarie dal Centro Animali Non Convenzionali dell'Ospedale Veterinario di Grugliasco, è stato rilasciato con radiocollare dalla Provincia di Alessandria in collaborazione con l'EGAP Alpi Marittime e UNITO-DBIOS.

Lo strumento, posizionato dai tecnici di DBIOS registra la posizione dell'animale a intervalli regolari, al fine di ottenere cluster di localizzazione.

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