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Al via LIFE Forest4Future, per la rinascita dei boschi del Ticino piemontese

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partner del progetto europeo per il ripristino di 485 ettari di foreste nella Pianura Padana e per affrontare la sfida del cambiamento climatico.

Mercoledì, 29 Luglio 2026

Prenderà avvio nel mese di settembre il progetto europeo LIFE Forest4Future – "Urgent and innovative restoration actions for resilient forests of the future", un'importante iniziativa dedicata al recupero degli ecosistemi forestali colpiti dagli eventi meteorologici estremi e alla definizione di nuovi modelli di gestione capaci di affrontare gli effetti del cambiamento climatico.

Selezionato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE-2025-SAP-NAT – Nature & Biodiversity (Standard Action Projects), il progetto prevede un investimento complessivo superiore a 11,2 milioni di euro, di cui 6,7 milioni finanziati dall'Unione Europea e 300.000 euro da Fondazione Cariplo.

L'obiettivo è il ripristino ecologico di circa 485 ettari di habitat forestali distribuiti in otto siti della Rete Natura 2000 tra Piemonte e Lombardia, attraverso interventi innovativi finalizzati ad aumentare la capacità delle foreste di adattarsi agli scenari climatici futuri, contrastando gli effetti della siccità, degli eventi estremi e della diffusione delle specie esotiche invasive.

Capofila del progetto è il Parco Lombardo della Valle del Ticino. Il partenariato riunisce enti gestori di aree protette, università e centri di ricerca – tra cui le Università di Torino, Milano, Milano-Bicocca e Pavia – oltre a soggetti pubblici e privati impegnati nella tutela e nella gestione sostenibile del patrimonio forestale.

Quasi un milione di euro per il Ticino piemontese

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partecipa al progetto con un budget dedicato di quasi un milione di euro destinato al restauro ecologico e al miglioramento di circa 20 ettari di boschi all'interno della Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale "Valle del Ticino", nei Comuni di Cameri e Pombia.

Gli interventi interesseranno aree di particolare valore naturalistico e forestale, comprendendo anche terreni di proprietà dell'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore nel territorio del Comune di Pombia, dove saranno realizzate azioni di miglioramento della struttura forestale e contrasto alle specie esotiche invasive.

Una parte significativa delle attività riguarderà inoltre circa 14 ettari di bosco di proprietà comunale a Cameri, gravemente danneggiati dal ciclone Poppea nell'estate 2023 e che saranno oggetto di importanti interventi di restauro ecologico e ricostituzione forestale .

L'intervento nasce da una collaborazione concreta tra enti pubblici: il Comune di Cameri ha infatti sostenuto il progetto attraverso un cofinanziamento di 100.000 euro a favore dell'Ente di Gestione, assumendo inoltre l'impegno a garantire, negli anni successivi alla conclusione delle attività progettuali, la manutenzione delle aree restaurate attraverso il contenimento delle specie esotiche invasive.

Nei suoi 84 mesi di durata, LIFE Forest4Future non si limiterà al ripristino delle aree forestali danneggiate, ma introdurrà un modello innovativo di Foresta Adattativa, basato su tecniche selvicolturali capaci di imitare i processi naturali e accompagnare l'evoluzione degli ecosistemi verso una maggiore stabilità.

Per approfondimenti:

Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore

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