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Come segnalare le specie aliene dei nostri mari

Come operatori e appassionati del mare possono riconoscere nuove specie avvistabili o pescabili nei nostri mari, con attenzione a quelle tossiche per il consumo, oppure urticanti o velenose al contatto.

Lunedì, 27 Luglio 2026

Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l'acquacoltura e l'acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all'ambiente, all'economia e alla salute umana.

Per questo motivo è fondamentale monitorare e segnalare tempestivamente la loro presenza. In tale contesto, la comunità scientifica promuove il ruolo cruciale della citizen science (la scienza dei cittadini): il coinvolgimento attivo e volontario della popolazione nella raccolta dati aiuta i ricercatori a comprendere meglio i fenomeni ecologici e, al contempo, avvicina la scienza al grande pubblico.

Leggi tutta la notizia sul sito di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). 

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