Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l'acquacoltura e l'acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all'ambiente, all'economia e alla salute umana.
Per questo motivo è fondamentale monitorare e segnalare tempestivamente la loro presenza. In tale contesto, la comunità scientifica promuove il ruolo cruciale della citizen science (la scienza dei cittadini): il coinvolgimento attivo e volontario della popolazione nella raccolta dati aiuta i ricercatori a comprendere meglio i fenomeni ecologici e, al contempo, avvicina la scienza al grande pubblico.