Martedì 7 aprile 2026 l'Ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese ha preso parte attiva alle operazioni di rilascio di un esemplare di Biancone (Circaetus gallicus). L'intervento è avvenuto in stretta collaborazione con il DBIOS dell'Università di Torino, il Cras ENPA di Genova Campomorone e alla solita fondamentale presenza di qualificati ornitologi locali. Il rapace era stato recuperato mesi fa a Ventimiglia dai volontari di Ambulanze Veterinarie Val Nervia, affrontando una degenza di sei mesi presso il centro genovese prima di poter tornare a volare.
L'operazione si inserisce in un ampio progetto di ricerca scientifica: l'esemplare è stato infatti equipaggiato con un GPS-GSM di ultima generazione dotato di pannello solare. L'analisi dei dati satellitari consentirà di ottenere informazioni essenziali per la conservazione del Biancone , individuando anche luoghi potenzialmente pericolosi per la specie.
Per poter dare continuità a progetti di questa portata e garantire che la ricerca scientifica e il monitoraggio continuino nel tempo, il contributo del 5 x 1000 è determinante. Questa forma di sostegno permette di trasformare una scelta individuale in un impatto collettivo sulla biodiversità del territorio.
La destinazione del 5×1000 può essere espressa nell'allegato unico presente nel modello CU 2024 della dichiarazione dei redditi ex Modello Unico Persone Fisiche o modello 730.
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