Stampa questa pagina

Il cruciale valore ecologico del bosco in un convegno

Il convegno si propone di costruire e rendere operativa una "Rete dei Boschi Custoditi" diffusa fra soggetti collegati al territorio che svolgano attività di conservazione concreta e tutela dal basso dei boschi di pregio.

Martedì, 10 Marzo 2026

Sabato 28 marzo, presso il PalaMenta del Comune di Piovà Massaia (AT), a partire dalle ore 9 (e fino alle ore 18), si svolgerà il convegno dal titolo "Il cruciale valore ecologico del bosco. La conservazione integrale degli ecosistemi forestali di qualità in un'ottica strettamente naturalistica e la costruzione di una rete di associazioni e cittadini orientata alla loro protezione concreta".

Promosso da 63 diverse realtà (enti istituzionali, fondazioni, associazioni ambientali e culturali, istituti scientifici e accademici, osservatori del paesaggio, comitati per la salvaguardia del territorio e realtà imprenditoriali orientate alla sostenibilità), avrà come oggetto gli ambienti boschivi delle aree collinari, montane e planiziali piemontesi, con particolare attenzione alle formazioni forestali a elevata naturalità tuttora presenti sui territori e alla loro concreta conservazione. Tutto ciò partendo dall'assunto (oggi sempre più frainteso e dimenticato) che il bosco sia prima di tutto un sistema vivente complesso e altamente evoluto che svolge la funzione di elemento centrale della salute, degli equilibri, della resilienza, della qualità e della bellezza del territorio, e non invece un semplice deposito di legname il cui valore è riducibile alla sola sfera economica e alle possibilità di sfruttamento diretto per le attività produttive.

Il convegno si articolerà in due momenti distinti e complementari. Dapprima una sessione mattutina di tipo tecnico, in cui si susseguiranno una serie di relazioni di elevata caratura scientifica inerenti gli ecosistemi forestali. Quindi, una sessione pomeridiana dedicata a costruire e rendere operativa una rete diffusa e interconnessa (la "Rete dei Boschi Custoditi") di soggetti collegati e legati al territorio che, anche a fronte di una sempre minor incisività delle istituzioni nel tutelare efficacemente gli ambienti di elevata valenza ecologica, svolgono attività di conservazione concreta e tutela dal basso dei boschi di pregio, attraverso lo strumento dell'acquisto diretto e in un'ottica rigorosamente naturalistica.

Per informazioni: 

Associazone Terra Boschi Gente e Memorie tel. 339.4676949

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Pro Natura,

tel. 348.4528931

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per saperne di più:

Volontari per il recupero dell'ambiente

Per trovare facilmente la sede dell'incontro:

https://maps.app.goo.gl/3Nna52nACzbrEZX77

 

Potrebbe interessarti anche...

Nuove segnalazioni confermano il ritorno della specie nei corsi d'acqua piemontesi, segnale posit ...
"Che uccello è questo?" è un progetto tutto novarese: un podcast con l'obiettivo di aiutare chi ...
C'è tempo sino al 19 marzo per iscriversi alle due giornate formative dedicate a dedicati a ...
Il progetto Io cerco. Tu cerchi? promosso dall'Ente di gestione delle Aree Protette ...