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Premio Giornalisti Nell'Erba, c'è tempo per iscriversi fino al 27 febbraio

È entrato nel vivo il percorso verso #GNE2026, la XVII edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Ambientale "Paola Bolaffio", che nel 2026 porterà al centro del dibattito pubblico due dei temi più attuali e complessi del nostro tempo: Intelligenza Artificiale e Cambiamento Climatico.

Mercoledì, 7 Gennaio 2026

Che cos'è Giornalisti Nell'Erba?

Molto prima dell'Agenda 2030, quando la sostenibilità e l'educazione allo sviluppo sostenibile non erano temi mainstream, il progetto Giornalisti Nell'Erba (gNe), realizzato da Il Refuso, un'associazione no-profit italiana, ha iniziato a utilizzare il giornalismo come strumento educativo per promuovere la conoscenza e la consapevolezza di tutti i 17 obiettivi sostenibili. gNe è un progetto educativo che mira a promuovere una chiara informazione sulla sostenibilità. Il progetto ha raggiunto oltre 9000 bambini e studenti dai 3 anni in su e centinaia di insegnanti ed educatori in Italia dal suo inizio nel 2006. Il progetto consiste in un premio di giornalismo, un giornale online (giornalistinellerba.it, media non accreditato), una rete nazionale di insegnanti e molte attività rivolte a studenti giovani e adulti, insegnanti e giornalisti. Partner di Frascati Scienza nei progetti delle Notti dei Ricercatori Europei dal 2018, Il Refuso/gNeh ha un'ampia rete di giornalisti, insegnanti, scienziati, ricercatori impegnati in azioni di educazione e promozione della sostenibilità. Questo al fine di generare uno scambio reciproco di competenze, idee e punti di vista.

Il tema di quest'anno è "ClAImate – Intelligenza Artificiale e Cambiamento Climatico". Un binomio che intreccia urgenze ambientali e prospettive tecnologiche, sollevando interrogativi etici, sociali e ambientali sul ruolo dell'IA nella costruzione di un futuro sostenibile. Il futuro della sostenibilità passa anche dal futuro della conoscenza e il giornalismo ambientale è chiamato a raccontare come l'innovazione possa diventare alleata della transizione ecologica, ma anche a vigilare sui rischi di nuove disuguaglianze, opacità e distorsioni informative.

L'intelligenza artificiale rappresenta una nuova frontiera nella lotta ai cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, però, l'IA solleva questioni cruciali: l'elevato consumo energetico dei modelli, le emissioni di CO₂, l'uso intensivo di risorse come l'acqua, la produzione di chip digitali, la concentrazione del potere tecnologico e il rischio di disinformazione automatizzata. L'innovazione non va demonizzata, ma compresa, raccontata e utilizzata in modo critico e responsabile, ed è qui che il giornalismo ha un ruolo centrale.

Il Premio è aperto a singoli e gruppi e classi, suddivisi in quattro fasce d'età, da un minimo di 3 ad un massimo di 29 anni. Sono previste diverse sezioni temetiche, dal giornalismo tradizionale (articoli, interviste, reportage)  alla comunicazione social (notizie vestite con i panni dei principali canali di comunicazione) solo per citarne due.

Come partecipare

Sul sito di Giornalisti Nell'Erba, nella sezione dedicata al premio sono disponibili:

il form di iscrizione

il regolamento

il tema dell'edizione

La partecipazione è gratuita. L'adesione è vincolata ad una iscrizione da effettuarsi entro il termine del 27 febbraio 2026 mentre occorre inviare gli elaborati entro il 27 marzo 2027.

 

 

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