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Marittime, un camoscio cacciato nelle aree protette

Per il trasgressore delle norme sulla caccia nelle aree protette scattano la denuncia penale, il sequestro dell'animale e delle armi e altre sanzioni amministrative.

Mercoledì, 26 Novembre 2025

Giovedì 13 novembre i guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime hanno fermato e denunciato un cacciatore sorpreso ad abbattere un esemplare di camoscio all'interno dell'area protetta. L'animale e l'arma utilizzata nel commettere il reato sono stati sequestrati. Un collega cacciatore è invece stato verbalizzato per aver commesso illeciti amministrativi.

Le violazioni si sono verificate nel Parco Naturale del Marguareis, in Valle Tanaro, e nei pressi del confine con l'alta Valle Ellero che rientra all'interno della Zona Speciale di Conservazione ZSC Alte Valli Pesio e Tanaro.

L'intervento condotto dai guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime rientra nella normale attività svolta dal Settore Vigilanza sul territorio gestito dall'Ente, che comprende il Parco Alpi Marittime, il Parco del Marguareis, otto Riserve Naturali e 20 siti, tra ZSC e ZPS, della Rete Natura 2000.

Per approfondimenti:

Sito AAPP delle Alpi Marittime

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