Il recente parere della Corte internazionale di Giustizia che riconosce l'ambiente sano come diritto umano e apre a risarcimenti degli Stati, rappresenta un passo storico che ridefinisce ruolo e responsabilità dei vari Governi sul tema 'emergenza climatica'.
Nel suo parere, la Cig afferma che un ambiente pulito, sano e sostenibile è un diritto umano, come lo sono l'acqua, il cibo e l'abitazione. I Paesi, in quanto firmatari di trattati sui diritti umani, sono quindi legalmente obbligati ad agire contro i cambiamenti climatici per garantire questi diritti fondamentali.