Più tardi, la stessa foto comparve su un paio di mensili francesi, su una rivista di escursionismo tedesca, perfino nel supplemento domenicale del Times.
Non si trattava di uno scoop, né di una immagine straordinaria. Ma dietro c'era un'ottima idea. Si vedeva un treno locale, sullo sfondo delle montagne abruzzesi.
Dai finestrini, tra bandiere del WWF e del Parco Nazionale d'Abruzzo, si affacciavano dei ragazzi colorati e sorridenti, ben diversi dai soliti volti annoiati che affollano i treni dei pendolari. Il titolo diceva "Il Treno dei Parchi". Spesso, ad accompagnarla, era un testo di Fulco Pratesi.
Questo il nostro modo di ricordare il fondatore del WWF, per 10 anni presidente del Parco nazionale d'Abruzzo, personaggio di primaria importanza nel nostro Paese per la definizione e approvazione di leggi importanti per la tutela della natura italiana, dalla legge 157 sulla fauna a quella sui parchi, la 394 del 1991.
Era Presidente onorario del Wwf Italia e direttore responsabile dello storico magazine Panda sin dalla sua fondazione.