Ospitato nel Palazzo Pretorio, il Museo archeologico della Pietra Ollare del Parco a Malesco dà l'opportunità di andare a ritroso nel tempo e immaginare chi, prima di noi, ha vissuto in questi luoghi. È presente una sezione archeologica con reperti di età romana rinvenuti principalmente nelle necropoli della vicina Craveggia e altri manufatti di epoche successive, realizzati per lo più in pietra locale. Il Museo è parte dell'Ecomuseo della Pietra Ollare gestito dall'amministrazione comunale.
Il nome "ollare" deriva dal latino "olla" ovvero pentola, che in dialetto maleschese si chiama "leuźèrie".
Il percorso museale coniuga archeologia ed etnografia attraverso una particolare lettura dei rinvenimenti archeologici che mette in luce gli oggetti della vita quotidiana (fibule, cesoie, contenitori in vetro e in terracotta).
Al piano superiore il museo è arricchito da una approfondita sezione geologica dedicata alle rocce presenti nel territorio della Valle Vigezzo e nel Parco Nazionale.
Il Museo è una struttura del Parco gestita a partire dalla sua apertura, dapprima in accordo e collaborazione con l'Amministrazione comunale di Malesco e successivamente dall'Associazione Musei d'Ossola.
L'Associazione Musei d'Ossola, nata nel 2006 con l'obiettivo della messa in rete dei musei e la gestione coordinata delle risorse umane e materiali, è una realtà specifica del settore e gestisce, in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni, attività analoghe in numerose realtà museali nel territorio ossolano.
In seguito alla gestione diretta del parco nella prima parte dell'anno ora, grazie ad un accordo con l'Associazione, che prevede la gestione dell'apertura del Museo per tutto l'anno, possiamo quindi annunciare la completa riapertura del Museo al pubblico.