Non è possibile sapere al momento se si tratta dello stesso individuo avvistato lo scorso ottobre, o se di un altro esemplare in dispersione, la Valle in cui è stata avvistata è infatti diversa.
L'Ente Parco ricorda che avvistamenti, segnalazioni e segni di presenza non verificabili si sono avuti nell'area sin dagli anni '80, ma solo con le fototrappole è stato potuto documentare con certezza il possibile ritorno in zona dopo l'estinzione della specie, avvenuta agli inizi del '900 sulle Alpi, a causa della persecuzione dell'uomo, e solo recentemente ricomparsa in Italia, con esemplari che probabilmente provengono da Svizzera e Slovenia.