Andare per sentieri, ascoltare il battito della natura nei boschi, incrociare piccoli borghi: una nuova mappa attende gli appassionati dell'outdoor.
Fresca di stampa, la carta geografica è stata realizzata in cinquemila copie dal Distretto Paleontologico dell'Astigiano e del Monferrato in collaborazione con il Parco Paleontologico Astigiano e con il contributo della Fondazione CRT.
Otto gli itinerari proposti, ampiamente collaudati su gran parte del territorio astigiano e attrezzati, che si possono consultare con il QR code sul sito web visitlmr.it dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero: Cammino delle colline sacre; Colline ombrose, colline sacre; Dalla Langa al Monferrato; Cammino dei fossili; Via dell'acqua; Via dei briganti; Via dei santi, Via del Mare astigiano.
Sempre attraverso il QR code è inoltre possibile scoprire gli itinerari brevi (da una a tre ore di percorrenza) nelle aree protette astigiane, dalla piana del Tanaro, che lambisce il Parco Naturale di Rocchetta, la più storica degli ambiti tutelati, a Valle Botto, dalla Sarmassa agli anelli di Belangero, Costigliole, Peschiera di Settime, Gorghi di Cinaglio, Rocche di Antignano e altri ancora.
Sulla carta geografica sono descritti i geositi attualmente visitabili in Valle Botto, Val Sarmassa e Cortiglione e i murales ispirati ai fossili della Street Art, rassegna sostenuta finora dal Distretto Paleontologico a Castellero, Chiusano, Cortandone, Monale e Settime.
Le mappe sono attualmente disponibili al Museo dei fossili, descritto anch'esso sulle carte con invito alla visita, e all'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero di piazza Alfieri; più avanti anche in 72 comuni e nelle 27 strutture private associate. Per il futuro il Distretto punta a nuove proposte di sentieristica sfruttando le collaborazioni delle associazioni, come Cai e Nordic Walking, che da sempre praticano attività di gruppo all'aperto.
Per informazioni: