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Biodiversità e cambiamento climatico, l'UE ha approvato la legge

La nuova legge per ripristinare gli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta, proposta dalla Commissione europea e approvata dal Parlamento europeo lo scorso 12 luglio, segna la strada per il recupero della biodiversità e il contrasto del cambiamento climatico, anche se la sua applicazione è subordinata ad alcune condizioni.

 

Martedì, 18 Luglio 2023

il Parlamento europeo ha approvato con 336 sì, 300 no e 13 astensioni la Nature Restoration Law.  che era stata approvata dal Consiglio europeo, seppure con un margine ristretto.

L'Europarlamento sottolinea che «La nuova legge deve contribuire al conseguimento degli impegni internazionali dell'Ue, in particolare quelli indicati nel Kunming-Montreal Global Biodiversity framework Onu. I deputati europei sostengono la proposta della Commissione Ue di «Attuare, entro il 2030, misure di ripristino della natura coinvolgenti almeno il 20% di tutte le aree terrestri e marine dell'Ue».

Il Parlamento europeo ha proposto che «La normativa si applichi solo una volta che la Commissione avrà fornito dati sulle condizioni necessarie per garantire la sicurezza alimentare a lungo termine e dopo che i Paesi dell'Ue avranno quantificato le aeree da ripristinare per raggiungere gli obiettivi per ogni tipo di habitat». L'Europarlamento vuole anche introdurre la possibilità di rinviare gli obiettivi di ripristino in caso di conseguenze socioeconomiche eccezionali.

Entro 12 mesi dall'entrata in vigore del regolamento, la Commissione Ue dovrà valutare l'eventuale gap tra le esigenze finanziarie del ripristino e i finanziamenti Ue disponibili e studiare soluzioni per colmare questo divario, in particolare attraverso un apposito strumento Ue.

La legge sul ripristino della natura è la prima legge globale europea nel suo genere. Si tratta di un elemento chiave della Strategia dell'UE sulla Biodiversità, che chiede obiettivi vincolanti per ripristinare gli ecosistemi degradati, in particolare quelli con il maggior potenziale di cattura e stoccaggio del carbonio e di prevenire e ridurre l'impatto delle catastrofi naturali.

La natura dell'Europa è in declino allarmante, con oltre l'80 % degli habitat in cattive condizioni. Ripristinare le zone umide, i fiumi, le foreste, le praterie, gli ecosistemi marini e le specie che ospitano aiuterà ad aumentare la biodiversità, pulire l'acqua e l'aria, favorie l'impollinazione delle colture e proteggerci dalle inondazioni, limitando il riscaldamento globale a 1,5º.

L''obiettivo della legge è rafforzare la resilienza e l'autonomia strategica dell'Europa, prevenendo le catastrofi naturali e riducendo i rischi per la sicurezza alimentare.

(Fonte UE)

Per approfondimenti: 

Sito ufficiale della Commissione Europea

 

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