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Le Alpi Cozie e la lotta alle zanzare

L'estate 2023 si sta rivelando un periodo difficile per il contenimento delle zanzare nelle aree protette delle Alpi Cozie, che si ritrovano a dover gestire un'infestazione abbondante da parte di circa 20 specie di zanzara che popolano naturalmente il territorio.

Martedì, 20 Giugno 2023

Le zanzare sono uno dei problemi più difficili da gestire durante la stagione estiva, il loro contenimento si taduce in una vera e propia lotta contro questi insetti impollinatori.

L'estate 2023 si sta rivelando complicata. Il contenimento delle zanzare effettuato dall'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie su delega dei Comuni di Avigliana, Sant'Antonino di Susa, Trana e Villar Dora, tramite trattamenti stagionali non è bastato. Il ricco periodo di precipitazioni durato per l'intero mese di maggio e per buona parte di giugno è la principale causa di un'infestazione particolarmente abbondante da parte delle circa 20 specie di zanzara che popolano naturalmente il territorio.

A partire dal mese di maggio, il personale del Parco naturale dei Laghi di Avigliana ha avviato gli interventi larvicidi sui focolai di zanzare urbane e rurali di maggiori dimensioni con trattori muniti di canna di gomma che vaporizza una miscela a base di acqua e Bacillus thuringiensis var. israelensis. Si tratta di un prodotto innocuo per le persone e gli animali, compresi gli invertebrati, che agisce sulle larve delle zanzare e di poche altre famiglie di insetti. Sui focolai di dimensioni medie e piccole, come caditoie stradali, manufatti e rifiuti abbandonati, copertoni e teloni si introduce a mano una compressa di prodotto larvicida a base di Pyriproxyfen, innocuo per i vertebrati.

Anche i cittadini possono contribuire al contenimento dei focolai in ambito domestico, eliminando le raccolte d'acqua piovana nei giardini e negli orti, svuotando regolarmente i sottovasi, evitando i ristagni sui teloni, nelle grondaie e ogni minima traccia d'acqua che si può accumulare in bottiglie e oggetti abbandonati. Inoltre, per i residenti nei comuni del progetto, è in distribuzione gratuita un larvicida a base di PDMS silicone che forma una pellicola sottile sul pelo dell'acqua impedendo la respirazione delle larve e delle pupe di zanzara che utilizzano l'ossigeno atmosferico e non quello dell'acqua come la maggior parte degli animali acquatici. Con la precauzione di utilizzare solamente nei focolai in cui non siano presenti libellule, pesci o anfibi.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti:

Sito Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie

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