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Il Ministero "digitalizza" le aree nazionali protette

Approvata con decreto la direttiva, prevista e finanziata dal Pnrr, per la digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette. Tra gli obiettivi, la semplificazione amministrativa, e il monitoraggio di specie e habitat anche a fronte del cambiamento climatico

Lunedì, 11 Aprile 2022

Cento milioni di euro dal Ministero della Transizione Ecologica per rendere più efficiente la gestione delle aree naturali protette, dal punto di vista del monitoraggio, della semplificazione amministrativa e altro ancora. Il finanziamento, approvato tramite decreto, riguarda il provvedimento «Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette» previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

La misura si articola in tre aree di investimento: l'azione di monitoraggio attraverso strumentazione avanzata, la creazione di servizi digitali ai visitatori dei parchi nazionali e delle aree marine protette, e la semplificazione amministrativa per mezzo della digitalizzazione e dell'accesso facilitato alle documentazioni e alle procedure per cittadini, aziende e visitatori dei Parchi nazionali e delle aree marine protette.

 

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