Stampa questa pagina

Il Ciabot degli animali nel Parco della Mandria

Nuovi allestimenti e aperture al pubblico del "Ciabot", il Centro di Divulgazione Naturalistica nel cuore del Parco della Mandria

Martedì, 16 Novembre 2021

Forse non tutti sanno che... nel cuore del Parco La Mandria esiste il Centro Visite "Ciabòt degli Animali" che recentemente, grazie alla collaborazione tra Ente di gestione dei Parchi Reali e la società Skua Nature Group (che si occupa di sviluppo del turismo naturalistico sostenibile), è stato completamente riallestito e si è trasformato in un Centro di Divulgazione Naturalistica a disposizione del pubblico.

Nei suoi locali, riaperti in orari fissi al pubblico, trovano spazio: un info point con personale specializzato, libreria a libera consultazione, eco shop con gadget naturalistici e sala multimediale; al piano terreno vi sono le sale espositive con la fauna tipica del Parco, impreziosita da alcuni esemplari tassidermizzati provenienti dalle collezioni storiche, fra cui un lupo e un gipeto, oltre ad un acquario con i pesci autoctoni che popolano i numerosi corsi d'acqua e laghi dell'area protetta, spesso poco conosciuti dal pubblico.

Al primo piano è stato realizzato un set di macrofotografia con corsi gratuiti di avvicinamento alla fotografia naturalistica e alla cultura ambientale per famiglie e ragazzi tutti i week end e possibilità di utilizzo gratuito di attrezzature professionali. Il set si avvale di terrari e acquari con specie esotiche (insetti, rettili, pesci) provenienti da allevamento, autorizzate dalla ASL e dalla Città Metropolitana di Torino, competente per la fauna ittica. 

Per chi si appassiona c'è la possibilità di proseguire con corsi di fotografia naturalistica e di reportage formula full immersion, oltre che di prenotare le postazioni di osservazione faunistica nel cuore del Parco; fra queste il percorso attrezzato del Laghetto delle Anatre nei pressi del Borgo Castello, oggetto di un recente restauro, a disposizione di scolaresche e gruppi ed accessibile anche a persone con disabilità.

La collaborazione fra Ente parco e Skua riguarda anche alcuni progetti di monitoraggio di specie a rischio di estinzione presenti dell'area protetta e inserite nella direttiva Habitat, fra cui il Cervo volante e il Lupo, la cui presenza è stata documentata grazie alle immagini dei primi cuccioli scattate lo scorso anno da un fotografo di Skua.

Per approfondimenti:

Sito del Parco

Potrebbe interessarti anche...

Domenica 12 luglio, a Buttogno, è stata ufficialmente inaugurata la rinnovata gestione del Centr ...
Il Parco Nazionale Val Grande amplia la sua offerta con un nuovo capitolo all'insegna dell'educaz ...
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Pantelleria per celebrare il de ...
L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partner del progetto europe ...