Forse non tutti sanno che... nel cuore del Parco La Mandria esiste il Centro Visite "Ciabòt degli Animali" che recentemente, grazie alla collaborazione tra Ente di gestione dei Parchi Reali e la società Skua Nature Group (che si occupa di sviluppo del turismo naturalistico sostenibile), è stato completamente riallestito e si è trasformato in un Centro di Divulgazione Naturalistica a disposizione del pubblico.
Nei suoi locali, riaperti in orari fissi al pubblico, trovano spazio: un info point con personale specializzato, libreria a libera consultazione, eco shop con gadget naturalistici e sala multimediale; al piano terreno vi sono le sale espositive con la fauna tipica del Parco, impreziosita da alcuni esemplari tassidermizzati provenienti dalle collezioni storiche, fra cui un lupo e un gipeto, oltre ad un acquario con i pesci autoctoni che popolano i numerosi corsi d'acqua e laghi dell'area protetta, spesso poco conosciuti dal pubblico.
Al primo piano è stato realizzato un set di macrofotografia con corsi gratuiti di avvicinamento alla fotografia naturalistica e alla cultura ambientale per famiglie e ragazzi tutti i week end e possibilità di utilizzo gratuito di attrezzature professionali. Il set si avvale di terrari e acquari con specie esotiche (insetti, rettili, pesci) provenienti da allevamento, autorizzate dalla ASL e dalla Città Metropolitana di Torino, competente per la fauna ittica.
Per chi si appassiona c'è la possibilità di proseguire con corsi di fotografia naturalistica e di reportage formula full immersion, oltre che di prenotare le postazioni di osservazione faunistica nel cuore del Parco; fra queste il percorso attrezzato del Laghetto delle Anatre nei pressi del Borgo Castello, oggetto di un recente restauro, a disposizione di scolaresche e gruppi ed accessibile anche a persone con disabilità.
La collaborazione fra Ente parco e Skua riguarda anche alcuni progetti di monitoraggio di specie a rischio di estinzione presenti dell'area protetta e inserite nella direttiva Habitat, fra cui il Cervo volante e il Lupo, la cui presenza è stata documentata grazie alle immagini dei primi cuccioli scattate lo scorso anno da un fotografo di Skua.
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