Stampa questa pagina

Cani da guardiania, ecco come comportarsi

Il Po piemontese ha pubblicato alcuni semplici consigli da seguire quando si incontrano greggi sorvegliate da cani da guardiania

Giovedì, 23 Settembre 2021

Con l'arrivo dell'autunno le greggi si spostano dagli alpeggi estivi verso le pianure, dove trascorreranno i mesi invernali fino a quando, nella tarda primavera, torneranno a salire in montagna. E così, durante una passeggiata, non è raro incontrare anche nelle Aree protette del Po piemontese grandi gruppi di animali che brucano, lungo il Po ma in particolare nelle zone di confluenza con Orco, Malone, Dora Baltea e Sesia (qui un gregge è presente tutto l'anno), dove i pastori concordano con l'Ente-Parco la sosta e il pascolo in aree idonee alla loro presenza.

Gli animali al pascolo sono affiancati da cani da guardiania, il cui compito è proprio quello di proteggere il gregge o la mandria dalle minacce esterne. Occorre fare attenzione quando ci si avvicina agli animali al pascolo e ai cani che li accompagnano.

A tale proposito l'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese ha pubblicato sul suo sito alcune semplici regole da seguire per poter fruire della natura e contemporaneamente non interferire con l'attività di pascolo.

Sullo stesso argomento:

Cani da guardianìa, guida delle Cozie per conoscerli meglio 

 

Potrebbe interessarti anche...

Domenica 12 luglio, a Buttogno, è stata ufficialmente inaugurata la rinnovata gestione del Centr ...
Il Parco Nazionale Val Grande amplia la sua offerta con un nuovo capitolo all'insegna dell'educaz ...
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Pantelleria per celebrare il de ...
L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore partner del progetto europe ...