Nella Riserva naturale del Meisino, lì dove la Stura confluisce nel fiume Po, c'è una spiaggia che dieci anni fa non esisteva. Poi un pensionato di nome Mario — detto «Bandana» — ha scoperto questo pezzo di riva ed ha incominciato a ripulirla: tagliando i rami, estirpando le erbacce, spostando le pietre per creare uno spazio dove ci si potesse fermare a prendere il sole. Il resto lo ha fatto l'alluvione del 2016, che ha portato su questa piccola insenatura una fine sabbia bianca. A Mario negli anni si sono aggiunti Nicola, Renzo e altri volontari e oggi sul "Lido Meisino" arrivano i bambini dell'Estate Ragazzi e nel weekend tante persone e c'è chi fa addirittura il bagno anche se, va detto, vige un divieto di balneazione nel settore torinese del Po. Unico neo la mancanza di raccoglitori per la spazzatura, magari differenziata, e dei bagni, quelli chimici andrebbero benissimo, Chissà che il comune o qualche ente decida di dare una mano ai tre pensionati....