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Nel Parco Alpi Marittime trasporti ai rifugi con i muli al posto dell'elicottero

E' una delle soluzioni adottate per un'estate segnata dall'emergenza del Covid19. 

Venerdì, 17 Luglio 2020

Sei mule per i rifornimenti di sette rifugi del Parco delle Alpi Marittime (Bianco, Bozano, Ellena-Soria, Morelli, Questa, Pagarì, Remondino). Gli animali da soma sono stati messi a disposizione dei gestori delle strutture del Cai per i trasporti di derrate e materiali dalle Aree Protette Alpi Marittime per affiancarli nell'affrontare l'inedita estate 2020 del Covid19.

A fronte della grande incertezza sullo sviluppo della stagione, quest'anno i rifornimenti con l'elicottero sono stati ridotti al minimo puntando sugli approvvigionamenti "flessibili" fatti a rotazione con un sestetto di quadrupedi del mulattiere Luciano Ellena, finanziati dal Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) Parco europeo Alpi Marittime Mercantour attraverso le risorse del progetto Piter AlpiMed Climat. Tale azione che ha un costo di circa 9.800 euro oltre a sostenere l'apertura del presidi d'alta quota, meta di buona parte dei flussi turistici del territorio, ha un significativo risvolto ambientale perché comporta la riduzione dell'impiego dell'elicottero per i rifornimenti e per il trasporto dei rifiuti a valle.

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