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Legambiente assegna l'Oscar dell'ecoturismo 2019 al Parco Val Grande

Oltre al parco nazionale piemontese Legambiente, in collaborazione con Federparchi, ha premiato altre cinque aree protette.

Lunedì, 11 Marzo 2019

Hanno saputo mettere in campo un mix di azioni e strategie capaci di realizzare prodotti e servizi turistici sostenibili, attenti all'ambiente e a un corretto sviluppo dei territori, coniugando natura, cultura e benessere. Puntando all'innovazione tecnologica o alla riscoperta delle tradizioni, ma sempre con uno sguardo attento all'inclusione e al rispetto delle diversità.

È in base a questi e ad altri parametri che Legambiente ha assegnato gli Oscar dell'ecoturismo 2019 a sei aree protette in collaborazione con Federparchi (tra parchi naturali nazionali, regionali e aree marine protette), cinque realtà impegnate nel turismo responsabile e inclusivo e 15 strutture turistiche ricettive affiliate all'etichetta Legambiente Turismo.

Il racconto che arriva dai Parchi e dalle Aree protette dimostra quanto questi territori stiano facendo per sviluppare le modalità di fruizione più avanzate e compatibili con i delicati ecosistemi che tutelano. È il caso del Parco Nazionale della Val Grande a Verbania (Piemonte) a cui è andato l'Oscar dell'Ecoturismo per la gestione dell'area wilderness più grande d'Europa dove si svolgono moltissime attività, in piena sicurezza, volte alla scoperta del territorio, alla tutela paesaggistica e promozione culturale.

"A ritirare il premio, consegnato a Milano, in occasione della manifestazione 'Fa la cosa giusta!' c'era il presidente Massimo Bocci che ha dichiarato: "Io indegnamente ritiro questo riconoscimento, ma lo faccio a nome di tutte le genti valgrandine di ieri, di oggi e di domani. A noi il compito di dare il giusto valore a questi luoghi senza togliere nulla alla loro magia".

Tra le altre aree protette cui è andato il riconoscimento: il Parco naturale regionale Paneveggio Pale di San Martino in Trentino è stato premiato per il progetto Parco accessibile, che prevede la fruibilità di alcuni sentieri ai disabili. C'è poi l'Area marina protetta Tavolara Punta Coda Cavallo in Sardegna (Olbia, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo) dove si segnala il progetto educativo SalvaMare per la promozione di un modello sostenibile di fruizione degli ambienti di sabbia e di mare. Sempre in Sardegna, premiato il Parco naturale regionale di Tepilora per l'attenzione dimostrata al turismo escursionistico all'insegna della sostenibilità. Il Parco nazionale del Pollino (Basilicata e Calabria) ha invece promosso un turismo scolastico e sociale, coinvolgendo le fasce più deboli della popolazione. Infine, l'Oscar è stato assegnato alla Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa per la gestione sostenibile della Spiaggia dei Conigli che ha dimostrato come sia possibile salvaguardare luoghi incantevoli e ricchissimi di biodiversità e allo stesso tempo incrementare la fruizione turistica.

Appartenenti a otto regioni diverse ci sono poi i premi alle 15 strutture turistiche italiane selezionate tra le centinaia di strutture affiliate all'etichetta Legambiente Turismo e che rispettano una serie di misure che vanno dall'attenzione alla bio-edilizia alla gestione dei rifiuti, dall'impegno sociale fino alla qualità del cibo, le attività didattiche, l'accessibilità, la promozione del territorio e delle forme di mobilità dolce.

Per saperne di più: www.legambiente.it

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